01/10/2009 ore 11:59
Processi a 32nm e 28nm dal 2010 per GlobalFoundries
In concomitanza con il Global Semiconductor Alliance Emerging Opportunities Expo & Conference, evento che verrà inaugurato nella giornata di Giovedì 1 Ottobre, GlobalFoundries rimarca con questo comuncato stampa ufficiale la propria leadership tecnologica nello sviluppo delle tecnologie produttive a 32 nanometri, di tipo SOI, e a 28 nanometri, di tipo Bulk. In questi giorni sono varie le voci non ufficiali che indicano in ARM uno dei potenziali prossimi clienti di GlobalFoundries: ARM produce design e non prodotti, ma è evidente come i vari partner di ARM prediligano utilizzare per le proprie soluzioni basate su tecnologie dell'azienda britannica quell'azienda con la quale ARM ha scelto un solido rapporto tecnologico.
A partire dalla seconda metà del 2010 GlobalFoundries avvierà la produzione di chip utilizzando la propria tecnologia produttiva a 32 nanometri di tipo SHP, Super High Performance, destinata all'utilizzo in processori di futura generazione sviluppati almeno inizialmente per AMD.
Il nuovo processo abbinerà tecnologia SOI, Silicon on Insulator, all'approccio indicato con il nome di "Gate First" agli HKMG, High-K Metal Gate, così da massimizzare l'efficienza in termini di potenza utilizzata e il numero di transistor integrati diminuendo per quanto possibile la dimensione complessiva del die oltre alla complessità del design.
Al momento attuale GlobalFoundries sta eseguendo test sul processo a 32 nanometri costruendo chip SRAM da 24Mbit, con la previsione di ottenere rese medie del 50% entro la fine del 2009. La costruzione di chip SRAM è uno dei primi impieghi ai quali viene destinato un processo produttivo in fase di definizione, in quanto è l'attività che permette di ottenere risultati validi nel più breve tempo possibile.
GlobalFoundries evidenzia come il nuovo processo produttivo stia permettendo di ottenere incrementi prestazionali medi sino al 50% rispetto alla tecnologia a 45 nanometri attualmente utilizzata in produzione, fermo restando lo stesso valore di leakage e quindi di consumo complessivo del chip.
A partire dal primo trimestre 2010 GobalFoundries inizierà ad accettare ordini da parte di clienti per la propria futura tecnologia produttiva a 28 nanometri; questo processo sarà abbinato principalmente a future architetture di chip ma non realisticamente a CPU, in quanto si tratta di un processo di tipo Bulk. Questo processo, ottenuto come shrink ottico della tecnologia bulk a 40 nanometri, verrà proposto nelle varianti HP, High-Power, e LP, Low Power, a seconda della finalità di utilizzo dei chip con il quale verranno costruiti.








