Pubblicato l'elenco dei concorrenti per la Gara  WiMax 05/12/2007 ore 12:10

Pubblicato l'elenco dei concorrenti per la Gara WiMax

Autore: Fabio Boneschi Categoria: Software
Il Ministero delle Comunicazioni ha diffuso l'elenco dei 48 partecipanti he hanno presentato domanda per l'assegnazione dei diritti d'uso di frequenze adibite al servizio WiMax

Il sito ufficiale del Ministero delle Comunicazioni ha da poche ore reso pubblici i nomi delle 48 società che hanno presentato domanda per l'assegnazione dei diritti d'uso di frequenze adibite al servizio  WiMax. Il bando di gara, lo ricordiamo, era stato pubblicato il 19 ottobre 2007 sulla Gazzetta Ufficiale.

Come riportato a questo indirizzo, l'elenco diffuso dal Ministero è il seguente:

1 TOTO COSTRUZIONI GENERALI
2 MERCURIO FVG
3 TEMIX SPA-TOURIST FERRY-BOATS SRL-MEDIANET COM SRL
4 BRENNER COM SPA
5 KARUPA SPA
6 ENERGIA E TERRITORIO SPA
7 CENTRAL COM
8 CONSORZIO BIT VALLEY
9 TELECOM ITALIA SPA
10 EUTELIA SPA
11 ABRUZZO ENGINEERING SCPA
12 ARIADSL SPA
13 T.SYSTEMS
14 TRIVENET
15 E-VIA GRUPPO RETELIT
16 SYSTEM HOUSE SRL
17 INFRACOM ITALIA SPA-ACANTHO SPA
18 MEDIA P.A. SRL
19 RIBES-HAL SERVICE-LAN SERVICE-INFORMATICA SYSTEM-TEX97-B.B.BELL
20 FLYNET SPA
21 ALCATEL LUCENT ITALIA SPA
22 UNIDATA SPA
23 UNO COMMUNICATIONS SPA
24 A.F.T. SPA
25 DIGITAL TELEVISION SPA
26 ASSOMAX SRL-NETTARE SRL
27 ASCO TLC
28 PROGETTO DUE SRL
29 WIMATICA S.C.A.R.L.
30 COMEC INNOVATIVE SRL
31 DCI SRL-UNIPERSONALE
32 SETECK GROUP SRL
33 BT ITALIA SPA
34 TECHGENIA SPA
35 TRENTINO NETWORK SRL
36 RAIFFEISEN ONLINE
37 R.U.N.
38 OK COM SPA
39 ITALIA BROADBAND SRL
40 MGM PRODUCTION SRL-PROFIT GROUP SPA
41 FASTWEB SPA
42 ELETTRONICA INDUSTRIALE SPA
43 NEW TELECOMMUNICATIONS SRL-MEMO SRL-FIN.SE.CO. SPA-ITQ CONSULTING SRL-NEW TELEVISION SRL
44 WIND TELECOMUNICAZIONI SPA
45 TELEINFORM SPA 46 TELEUNIT SPA
47 CITY CARRIER SRL
48 EDINFORM SPA-IM.MAR SRL-ISTITUTO S.ANNA SRL-TBS TELEVISION BROADCASTING SYSTEM SPA

La gara mette in palio 35 licenze: 14 licenze per 7 macroaree risultato della combinazione di due o più regioni. Le altre 21 licenze avranno carattere locale e verranno assegnate a operatori impegnati in ambito UMTS.

L'elenco comprende, come era prevedibile, anche i grossi nomi attuali del mercato relativo alle comunicazioni mobile ma alcune assenze importanti invitano a qualche riflessione. Vodafone e H3G non compaiono nell'elenco ufficiale e qualora tali società non fossero in realtà presenti attraverso aziende partner la loro assenza dovrebbe generare alcune domande lecite, soprattutto in merito a Vodafone.

H3G potrebbe aver deciso di non partecipare all'asta verticalizzando ulteriormente i propri interessi nei confronti di delle tecnologie UMTS. Non è altrettanto di facile interpretazione la posizione di Vodafone che, se effettivamente non avrà modo di accedere alle tecnologie WiMax, perde opportunità accessibili ai propri concorrenti.

Differente è la posizione di Vodafone, infatti, la società è esclusivamente impegnata nel comparto delle comunicazioni mobile e proprio in merito all'usabilità dei diritti d'uso WiMax per collegamenti mobili  si segnalano varie perplessità. In primo luogo vi sono differenti interpretazioni di tipo normativo, ma ancor più significativo, alcuni specialisti indicano lo spettro di frequenze scelto per l'attuale bando WiMax come inadatto alla realizzazione di una rete mobile.

A poche ore dalla pubblicazione dell'elenco ufficiale non sono disponibili ulteriori dettagli e ci si deve limitare a ipotesi o congetture. Solo nelle prossime settimane, forse, lo scenario sarà più chiaro e verranno svelate le differenti strategie di un gruppo di concorrenti cosi disomogeneo.

In merito alla gara in oggetto segnaliamo questa precedente news relativa al ricorso presentato da MGM Production al TAR del Lazio. In tale circostanza veniva chiesto un provvedimento di urgenza per fermare l'iter della gara ma tale istanza è stata respinta.

La comunicazione dell'elenco ufficiale è un ulteriore passo avanti verso l'avvio delle fasi operative relative alla realizzazione dell'infrastruttura di rete  WiMax: ora, entro 30 giorni, dovranno pervenire le offerte economiche e nel prossimo mese di gennaio avrà luogo l'asta vera e propria.

Commenti (68) 

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Commento # 1 di: TheMaster87 pubblicato il 05 Dicembre 2007, 12:16
Mmhhh... Fastweb però appare.

Nonostante la forte innovazione che l'ha contraddistinto anni fa, ora non riesce più ad innovare. Nonostante offra servizi di una ottima qualità (mi ritengo estremamente soddisfatto, come loro cliente), stanno perdendo "vantaggio" proprio a causa del fatto che ormai non riescono più a distinguersi dagli altri nel campo dell'innovazione.

La mia speranza è che possano farlo con la tecnologia WiMax.

Pia illusione?
Commento # 2 di: dannyhh pubblicato il 05 Dicembre 2007, 12:23
La mia speranza era il veto di partecipazione all'asta per i big del settore e cioè i gestori di telefonia. Una cosa impossibile a dire la verità speriamo solo di non rimetterci noi consumatori come al solito...
Commento # 3 di: NicoMcKiry pubblicato il 05 Dicembre 2007, 12:23
secondo me fastweb si differenzia dagli altri per un altro aspetto che secondo me è molto importante: l'assistenza ai clienti. Le uniche 2 volte che ho avuto bisogno di assistenza, ho trovato persone cortesi e preparate che mi hanno risolto i problemi in meno di 10 minuti. da un punto di vista tecnologico, spero anche io che facciano un ulteriore passo in avanti :-)
Commento # 4 di: palmy pubblicato il 05 Dicembre 2007, 12:33
avere operatori telefonici come Wind e Telecom (e altri) all'interno della lista è il chiaro segno che questa tecnologia è già "morta": blindata dagli interessi delle aziende!!
Peccato sarebbe stata una buona opportunità per migliorare veramente le condizioni tecnologiche di questo paese...invece...come al solito!
Commento # 5 di: f4kinup pubblicato il 05 Dicembre 2007, 12:40
beh fw è piu' di un anno che sperimenta e pianifica la diffusione del wimax sul territorio, pensate un po' dove non arriva con i suoi dslam puo' utilizzare il wimax e non pagare a TI la risorsa ULL
e finalmente lanciare un servizio di fonia mibile concorrente con vodafone/casa o telecom.

cia'
Commento # 6 di: pescasat pubblicato il 05 Dicembre 2007, 12:46
son contento ci sono molte società abruzzesi
Commento # 7 di: NigthStalker_86 pubblicato il 05 Dicembre 2007, 13:14
All'estero, una condizione FONDAMENTALE, era NON dare la licenza agli operatori telefonici, perchè sarebbe stato chiaro come sarebbe andata a finire...

In questo caso prevedo che il wimax sia già morto in Italia
Commento # 8 di: Lud von Pipper pubblicato il 05 Dicembre 2007, 13:23
Oddio, Fastweb! Una società dedita al raggiro della clientela!

Questo WiMax convince sempre meno: è un sistema di connessione di cui si parla e straparla da anni ma che non è ancora stato adottato da nessuna parte, funzionerà come un sistema di connessione cellulare (per tariffe e connessioni) ma senza gli stessi vantaggi (spostarsi da un AP ad un altro senza perdere il collegamento) e di fatto credo sia ormai stato superato dai protocolli HDSPA e sopratutto HUSPA.

Se a questo aggiungiamo le magagne burocratiche che trasformano in un inferno di cavilli e burocrazia ogni concessione per poi lasciare mano libera alle società come nel far West una volta che hanno pagato la "tangente" allo stato, la vedo nera...

Magari il WiMax potrà avere qualche impatto limitato in alcune zone fuori mano, come certe valli montane dove non è conveniente portare l'ADSL, ma credo che gli stessi risultati si sarebbero da tempo raggiunti agevolando l'istallazione delle antenne 3G e incoraggiando i gestori a proporre contratti per connessioni dati a tariffe Flat: ci si riempie la bocca con parole come "digital divide" e poi il governo non ha fatto NULLA per convincere le società di comunicazioni e risolvere il problema con tariffe accettabili! (come sempre).
Per citare il Podestà di Pavia: "Il possibile non lo facciamo, ma l'impossibile siamo pronti a prometterlo fin da ora!"

Per come la vedo io è solo un altra occasione che il governo ha visto per intascare soldini facili, e avrei gusto che si risolvesse come per l'UMTS dove le società fecero accordi sottobanco tra loro per arrivare a pagare la minima base d'asta (quello che pagheranno loro finiranno per farlo pagare ai clienti con tariffe assurde)
Commento # 9 di: Diablix pubblicato il 05 Dicembre 2007, 13:36
Originariamente inviato da: NigthStalker_86
All'estero, una condizione FONDAMENTALE, era NON dare la licenza agli operatori telefonici, perchè sarebbe stato chiaro come sarebbe andata a finire...

In questo caso prevedo che il wimax sia già morto in Italia


Ma questo non è corretto, non vedo perchè impedire a qualche azienda di entrare nel WiMax.
Per ovviare a quel problema è sufficiente dare alcune licenze SOLO per operatori telefonici, e la maggior parte SOLO ad altre aziende..
Commento # 10 di: Pit pubblicato il 05 Dicembre 2007, 13:47
Se volete fare qualcosa, andate sul blog di Beppe Grillo e partecipate alla petizione.
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