26/06/2012 ore 08:01
RIM: a Facebook o Amazon la divisione device?
Il quotidiano britannico The Sunday Times ha avanzato l'ipotesi, sulla base di alcune informazioni recuperate da fonti anonime, che il produttore canadese Research in Motion potrebbe decidere di dividere la compagnia in due parti, separando la divisione che si occupa dei dispositivi da quella del network di messaggistica e vendendo a terzi il business hardware di BlackBerry che da qualche tempo versa in condizioni non propriamente confortanti.
Dalle pagine del Sunday Times, così come riporta anche CNet, emergono inoltre i nomi di due potenziali compratori della divisione device di RIM: si tratterebbe di Facebook ed Amazon. Secondo le indiscrezioni RIM potrebbe però decidere di restare intatta, ma di cedere una parte piuttosto consistente delle proprie quote ad una più grande compagnia tecnologica, come ad esempio Microsoft.
Research in Motion non ha voluto rilasciare commenti sulle voci specifiche, ma ha comunque ribadito che attualmente vi sono sul tavolo molte strategie in fase di valutazione: "RIM ha assoldato alcuni consulenti ( si tratta di J.P. Morgan e RBC Capital) che stanno aiutando la compagnia ad esaminare le modalità che possono permettere di fare leva sulla piattaforma Blackberry attraverso partnership, opportunità di licenza e modelli di business strategici alternativi" ha affermato un portavoce della compagnia.
RIM ha incontrato qualche difficoltà nel recuperare le quote di mercato e le vendite dei dispositivi BlackBerry in un settore dominato da Apple e da Android. Nel quarto trimestre fiscale 2011 la compagnia ha registrato una perdita di 125 milioni di dollari ed una flessione el 25% nel fatturato, prevedendo inoltre una perdita operativa anche per il primo trimestre.
La compagnia sta inoltre portando avanti un piano di ristrutturazione che prevede una strategia di contenimento dei costi con l'obiettivo di risparmiare 1 miliardo di dollari entro il termine dell'anno fiscale. In quest'ottica l'azienda canadese ha da qualche giorno avviato le misure di riduzione della forza lavoro.








