29/01/2010 ore 15:05
Risultati in crescita per TSMC, grazie anche ai 40 nanometri
Alcuni giorni fa abbiamo segnalato, con questa notizia, i buoni risultati raggiunti da TSMC con il processo produttivo a 40 nanometri, utilizzato per la costruzione delle GPU ATI della serie Radeon 5000 oltre che per alcune delle schede video NVIDIA sia in commercio attualmente, sia di prossima introduzione sul mercato.
TSMC ha rilasciato i propri risultati economici trimestrali, mostrando un andamento ottimo rispetto a 12 mesi precedenti con un incremento del fatturato del 42,6% e dell'utile letto del 162,5%. Il fatturato complessivo è stato generato per il 70% dalla produzione utilizzando le cosiddette advanced process technologies, quindi processi produttivi da 130 nanometri in basso.
Nello specifico, la produzione con tecnologia produttiva a 40 nanometri ha contribuito a ottenere il 9% circa del fatturato trimestrale, contro un risultato del 4% registrato nel corso del trimestre precedente. Le vendite con processo a 90 nanometri hanno inciso per il 16% del fatturato, mentre quelle con tecnologia a 65 nanometri hanno rappresentato il 30% del totale.
Questi risultati confermano, quantomeno indirettamente, come la capacità produttiva di TSMC con tecnologia produttiva a 40 nanometri stia progressivamente migliorando nel corso del tempo. La cosa non può che essere positiva sia per ATI sia per NVIDIA: la prima è stata indubbiamente penalizzata negli ultimi mesi a motivo della elevata domanda di schede Radeon HD 5000 non bilanciata da un'adeguata offerta. Per la seconda invece si prepara il debutto delle prime soluzioni della famiglia Fermi, GPU che abbinano una nuova architettura a tecnologia produttiva a 40 nanometri.








