09/06/2008 ore 16:51
Roadrunner: supercomputer da oltre un petaFLOP al secondo
Presso i Los Alamos National Laboratory, nel Nuovo Messico, è stato installato il più potente supercomputer al mondo, in grado di arrivare ad una potenza di calcolo superiore al PetaFLOP al secondo. Il nuovo sistema, costruito grazie alla collaborazione di IBM, sarà messo a disposizione per ricerche militari e scientifiche.
La particolarità di questo nuovo supercomputer, conosciuto con il nome in codice di Roadrunner ed in grado di doppiare le prestazioni del precedente supercomputer più veloce al mondo, il BlueGene/L di IBM, è rappresentata dal massiccio impiego di processori Cell, le soluzioni sviluppate congiuntamente da IBM, Sony e Toshiba, combinate con l'impiego di processori AMD Opteron per un totale di 116640 core di elaborazione.
Roadrunner dispone di 12960 processori Cell, in una versione modificata per meglio operare nel contesto di un sistema supercomputer. I processori Cell agiscono come se fossero una sorta di "acceleratori" per alcune porzioni di calcolo. Complessivamente il sistema consuma circa tre megawatt di potenza, non molto distante dal dispendio energetico di un centro commerciale di medie dimensioni. I costi complessivi per l'installazione di Roadrunner ammontano a circa 133 milioni di dollari.
Qualche anno fa, in realtà, un sistema installato in un laboratorio giapponese ha superato il PetaFLOP al secondo di potenza computazionale, tuttavia il sistema non potè entrare nella classifica Top500 List perché progettato esclusivamente per compiti specifici e pertanto non in grado di eseguire il benchmark Linpack utilizzato come riferimento per la graduatoria.
Fonte: New York Times








