06/02/2012 ore 09:01
Seagate, buoni risultati trimestrali con crescita di fatturato e utili
Seagate ha pubblicato i risulati del secondo trimestre fiscale 2012, conclusosi lo scorso 30 dicembre. Le consegne di hard disk sono calate del 3,1% in termini di unità ma al contempo la compagnia ha registrato un incremento dei fatturati del 18,5%, mentre i profitti sono balzati in alto del 375%.
La compagnia ha consegnato 47 milioni di hard disk nel trimestre, per fatturati di 3,2 miliardi di dollari e un margine lordo del 31,6%, un utile netto di 563 milioni di dollari e utile per azione diluita di 1,28 dollari. Nel medesimo trimestre dello scorso anno la compagnia, a titolo di riferimento, ha commercializzato 48,9 milioni di dischi per un fatturato di 2,7 miliardi di dollari, un margine lordo del 19,5% e un utile netto di 150 milioni di dollari, pari a 0,31 dollari per azione diluita.
L'incremento dei profitti e dei fatturati è dovuta alla crescita dei prezzi degli hard disk per via dei problemi di fornitura; il prezzo medio di vendita per unità è cresciuto di 13 dollari rispetto al trimestre precedente a quello in esame. La compagnia osserva però che per il 2012 vi sarà una carenza nella disponibilità di hard disk di circa 150 milioni di unità, confermando così alcune previsioni elaborate dagli analisti.
Così come Western Digital, anche Segate si attende che la piena capacità produttiva, pesantemente condizionata dalle alluvioni in Thailandia, potrà essere recuperata non prima del terzo trimestre dell'anno. Di conseguenza per tutto il 2012 l'offerta non sarà in grado di soddisfare completamente la domanda, fattore che verosimilmente porterà i prezzi ancora verso l'alto, con ripercussioni su tutta l'industria dell'elettronica.








