02/09/2003 ore 09:43
Sino a 16 core in una cpu nel 2007
Tanglewood è il successore previsto del processore Montecito, a sua volta evoluzione dei processore Itanium 2 attualmente in commercio. Le informazioni attualmente disponibili indicano già per il processore Montecito un'architettura con 2 distinti Core in un unico Die.
Che l'approccio multicore possa rivelarsi una via estremamente efficace per ottenere elevate prestazioni velocistiche non è una novità: l'attuale gamma di processori Intel Pentium 4 e Xeon, infatti, uilizza un approccio parzialmente multicore grazie alla tecnologia Hyper-Threading, che permette al sistema operativo di utilizzare due processori logici integrati nell'unico processore fisico.
Montecito, atteso per l'anno 2005, integrerà sino ad un massimo di ben 18 Mbytes di cache L3 grazie al processo produttivo a 0.09 micron. Tanglewood verrà presumibilmente lanciato sul mercato tra l'anno 2006 e quello 2007, integrando oltre ai ben 16 differenti Core anche un elevato quantitativo di cache L3 con frequenze di clock molto superiori agli standard attuali per processori IA64.
La prima versione di processore Tanglewood è attesa al debutto con una struttura a 4 Core e processo produttivo a 0.09 micron. In seguito, grazie all'utilizzo del processo produttivo a 0.065 micron, il Die verrà ampliato in versioni a 8 e a 16 Core integrati in un unico package.
Niente male davvero, un aumento di prestazioni con Hyper-Threading effettivamente c'è, figuriamoci cosa potrebbero fare gioiellini di questo tipo... 







