La scorsa settimana Intel ha ufficialmente presentato i nuovi processori Xeon della serie 5500; parliamo di soluzioni per sistemi workstation e server, sino a 2 Socket per ogni scheda madre, basati sull'architettura di processore nota con il nome in codice di Nehalem.

La taiwanese MSI ha annunciato una nuova soluzione server Rack ad 1 unità specifica per processori Xeon 55000, caratterizzata da una scelta tecnica alquanto particolare. Il barebone MS-92C2, questo il nome scelto per la nuova soluzione, integra infatti al proprio interno due distinti sistemi dual Socket completamente indipendenti, al cui funzionamento provvede un alimentatore da 1.000 Watt posizionato al centro del rack.

Per ogni sistema troviamo quindi due Socket di processore, ciascuno abbinato a 6 Slot per moduli DDR3. Il raffreddamento è assicurato da due blocchi di 6 ventole dedicate a ciascuna scheda madre, che aspirano aria fresca dall'esterno del case attraverso le aperture frontali e la soffiano lungo i componenti interni. Un sistema di ventilazione centrale è invece dedicato al solo alimentatore, l'unico elemento di questa struttura che non è ridondante e che quindi se danneggiato implicherebbe lo stop di entrambe le schede madri.
L'espandibilità complessiva, considerando le ridotte dimensioni, è molto elevata: nel pannelo frontale trovano posto 8 cassettini per hard disk da 2,5 pollici per unità SATA, mentre ogni scheda madre mette a disposizione uno Slot PCI Express 16x Gen 2 per il collegamento di periferiche di vario tipo.
Una soluzione di questo tipo è indicata in quegli ambiti di utilizzo nei quali si richiede elevata densità di elaborazione, bilanciando una potenza elaborativa di prim'ordine a un ridotto ingombro in sala dati. L'utilizzo di processori Xeon serie 5500 permette inoltre, in un ipotetico confronto con un sistema rack a 1 unità con 4 Socket di processore su stessa scheda madre, di ridurre i costi: le cpu Xeon MP sono tipicamente ben più costose, a parità di caratteristiche tecniche, di quelle per sistemi a 2 Socket.