Nel corso del secondo trimestre 2010 Dell ha venduto 10,5 milioni di sistemi in tutto il mondo, con un calo dell'1,2% rispetto al primo trimestre, quando ne furono venduti 10,7 milioni. Se con un calo di vendite si supera un rivale, è logico supporre che il rivale stesso abbia fatto registrare risultati peggiori in percentuale.
| vendite PC 1° trimestre | vedite PC 2° trimestre | % trimestre/trimestre | |
| Acer | 10,9 | 10,2 | - 6,2 |
| Dell | 10,7 | 10,5 | - 1,2 |
Così è infatti: Acer, sempre nel secondo trimestre, ha venduto 10,2 milioni di unità, contro le 10,9 milioni vendute nel corso del primo trimestre, facendo quindi registrare un calo del 6,2%
| market share 1° trimestre in % | market share 2° trimestre in % | |
| Acer | 13,3 | 12,4 |
| Dell | 12,8 | 13,1 |
Conseguenza diretta di questi cambiamenti è il passaggio di Dell in seconda posizione in termini di vendite globali. Acer infatti fa segnare il 12,4%, contro il 13,1% di Dell. Stabile in prima posizione troviamo HP, con un lontano 18,1%. Le motivazioni che giustificano il calo sensibile di Acer sono da riscontrarsi in una flessione della domanda di PC portatili, dove Acer è fortissima, in favore invece di sistemi desktop, terreno in cui Dell si muove meglio del concorrente.
Una situazione che in ogni caso deve limitare gli entusiasmi texani, visto che è dal 2008, anno in cui Dell deteneva un market share del 16%, che l'azienda fa segnare cali. Per Acer è invece il primo risultato deludente dopo numerosi trimestri in crescita, ma di sicuro il management dell'azienda taiwanese non è in allarme. Si tratta di fluttuazioni di mercato e della domanda, in questo caso determinati da una maggiore attenzione del pubblico verso soluzioni differenti da notebook e netbook.