Amazon.com è il più grande venditori di libri online: nonostante abbia da tempo differenziato la propria offerta prodotto, il core business dell'azienda non è cambiato negli anni. Lunedì l'azienda ha annunciato che negl ultimi tre mesi le vendite dei libri per il proprio e-reader, conosciuto con il nome di Kindle, hanno superato le vendite dei libri "fisici".
In occasione del comunicato Amazon ha riportato che nel corso dell'ultimo trimestre sono stati venduti 143 "Kindle book" ogni 100 libri fisici o libri "propriamente detti". Il ritmo con cui il cambio sta prendendo piede è sorprendente ha affermato la società. Nelle ultime quattro settimane infatti le vendite sono salite a 180 libri digitali ogni 100 libri normali. Amazon ha ora a listino circa 630 mila e-book, una piccola frazione se confrontati ai milioni di titoli che sono presenti per la controparte dei libri normali.
Secondo quanto affermato da Mike Shatzkin, fondatore e chief executive di Idea Logical Company, azienda che da sempre spinge la digitalizzazione dei contenuti, si tratta di un giorno che prima o poi sarebbe arrivato. Secondo le sue previsioni entro un decennio i libri normali rappresenteranno meno del 25% del totale dei libri venduti. Il sorpasso effettuato dagli ebook a danno dei libri normali su Amazon è ancora più incredibile se si considera che i secondi sono venduti dall'azienda da 15 anni mentre i primi sono in commercio da solo 33 mesi.
I libri cui il pubblico normale è abituato sono però ben lontani dall'estizione: per quanto i dati di Amazon.com possano essere importanti, secondo i numeri forniti dall'American Publisher association, infatti, l'industria farà registrare un incremento delle vendite pari al 22% per quest'anno.
L'annuncio di Amazon arriva un po' a sorpresa se consideriamo il momento: la concorrenza dell'iPad di Apple è più forte che mai, anche per il fatto che è dotato di un proprio book store. Le vendite di Kindle però continuano a crescere, riporta Amazon. Ad aiutare le vendite del dispositivo di Amazon, riportano alcuni analisti, c'è da considerare il fatto che molti utenti non vedono in iPad un valido e-reader e o preferiscono comprare Kindle oppure optano per entrambi i dispositivi.