Sarà necessario ancora un intero anno affinché l'industria globale degli hard disk possa risolvere completamente l'impatto causato dalle alluvioni dello scorso ottobre sul territorio thailandese e per questo motivo non sarà in grado di riportare i livelli di fornitura alla normalità prima della fine del 2012.
Quanto appena riportato è la considerazione di Brendan Collins, product vice president di Hitachi Global Storage Technologies, che va così a corroborare le previsioni già avanzate dalla società di analisi di mercato Gartner e che abbiamo avuto modo di analizzare ieri in questa notizia.
Hitachi è riuscita a recuperare con particolare rapidità le operazioni in Thailandia dopo le alluvioni, e la capacità produttiva dovrebbe poter essere ripristinata per la fine del mese di febbraio. Nonostante questo è ancora persistente una certa scarsità nelle forniture dei componenti elettronici necessari all'assemblaggio di un hard disk, che causa inevitabilmente un declino della produzione e porterà le scorte complessive ad esaurirsi per la fine del primo trimestr.
Collins osserva che nel corso dei mesi passati i prezzi degli hard disk sul canale retail hanno assistito ad un incremento talvolta anche superiore al 50%, ma la graduale ripresa della capacità produttiva dovrebbe poter consentire una progressiva flessione verso il basso dei prezzi.
A scopo cautelativo e precauzionale alcuni produttori stanno già prendendo in considerazione di separare la capacità produttiva segliendo di spostare gli stabilimenti su territori più elevati. Tra questi vi sarebbero Seagate e la stessa Hitachi ad essersi espresse favorevolmente in tale direzione.