Alcuni settori sembrano non conoscere crisi. Quel che è più strano è che questa considerazione non riguarda solo le nicchie del lusso fuori scala, ma anche acquisti relativi a beni non di prima necessità, alla portata di qualunque revolving o piccolo finanziamento.
Una recente indagine di mercato, riportata sul blog di Theo Valich, mostra infatti che, malgrado i venti di recessione, il mercato delle televisioni, in particolare quelle LCD e Plasma, conosce una fase di forte espansione.
Nel solo terzo trimestre 2008, il popolo americano ha acquistato più di 10 milioni di televisori, con un incremento del 6% da trimestre a trimestre e del 12% anno su anno: numeri perfino superiori al record del quarto trimestre 2007.
Fra le più vendute troviamo le unità LCD da 32", ma anche i tagli da 40" e 47" mostrano risultati impressionanti. Il mercato delle televisioni al plasma, magrado dimensioni molto più contenute, va crescendo a sua volta, grazie all'introduzione di tecnologie finalizzate al contenimento dei consumi.
Da questa ricerca sembra emergere un mercato americano piuttosto refrattario a rivedere il proprio stile di consumo in vista della recessione. Alla luce dela contemporanea crisi del settore automotive statunitense, il dato sulle televisioni sembrerebbe tuttavia indicare un trasferimento delle intenzioni di acquisto verso prodotti appaganti ma con una soglia di prezzo più accessibile.
Posto che comunque serviranno mesi se non anni prima di capire in che modo i consumi stanno cambiando in reazione alla crisi, sarà interessante confrontare queste osservazioni con le reazioni del mercato europeo.