L'istituto di ricerca IDC ha aggiornato le proprie stime per il mercato delle soluzioni PC così come atteso nel corso del prossimo anno, tenendo in debita considerazione lo sceneario economico attuale e la recessione che sta caratterizzando l'economia globale.
Si prevede che il numero di PC commercializzati nel corso del 2009 aumenterà del 3,8% rispetto a quanto realizzato nel corso del 2008, ma che questo avverà a scapito di una diminuzione del valore medio di ogni PC: il valore aggregato di mercato, infatti, diminuirà del 5,3% rispetto al 2008.
A titolo di confronto, nel corso del secondo trimestre dell'anno 2008 le prime previsioni avevano indicato una crescita del 13,7% del mercato in termini di pezzi e del 4,5% in termini di controvalore del mercato. Le previsioni per il 2010 parlano di una crescita prevista del 10,9%, seguita dal 12,6% e dal 12,9% per gli anni 2011 e 2012.
Ci si attende periodi difficili per le aziende specializzate nella produzione e nella commercializzazione di soluzioni server oltre che in sistemi desktop: questi due segmenti del mercato, infatti, non dovrebbero registrare una crescita positiva nei prossimi anni per via dei timori circa la situazione economica internazionale.
Ben differenti le prospettive di crescita per il segmento dei sistemi notebook, forte di una spinta continua che ha caratterizzato gli ultimi anni e del nuovo fenomeno delle soluzioni netbook. Ad un incremento nel numero di sistemi farà da contraltare una contrazione dei costi di acquisto, che porterà ad una conseguente riduzione dei margini per le aziende impegnate in questi settori.
A venir maggiormente influenzate dalla contrazione del mercato saranno le regioni in via di sviluppo, quelle che hanno registrato i maggiori tassi di crescita nel corso degli ultimi anni. Gli impatti negativi saranno ben evidenti anche nelle regioni mondiali più mature, ma con impatti proporzionalmente meno netti.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito IDC a questo indirizzo.