L'americana Rambus ha annunciato di aver completato l'acquisizione dell'azienda Unity Semiconductor, impegnata nello sviluppo di memorie di nuova tecnologi. Il controvalore dell'operazione è pari a 35 milioni di dollari, pagati in contanti.
L'accordo prevede che il team di sviluppo Unity Semiconductor venga trasferito all'interno di Rambus, così da continuare l'attività di ricerca e sviluppo di nuove e innovative soluzioni nel settore delle memorie non volatili. Il fine, per Rambus, è quello di sviluppare tecnologie che vadano a superare quanto attualmente messo a disposizione dalle soluzioni NAND in commercio.
In particolare la tecnologia di memoria CMOx di Unity Semiconductor, frutto di uno sviluppo interno durato 9 anni, dovrebbe permettere di avere accesso a memorie non volatili in quantitativi nell'ordine del Terabit, fornendo a varie tipologie di prodotti più elevate densità di memorizzazione oltre a migliori prestazioni velocistiche rispetto ad un approccio con memorie NAND Flash.
Rambus è nota per essere da tempo impegnata nello sviluppo di tecnologie legate alle memorie; allo stesso tempo l'azienda americana è diventata conosciuta al vasto pubblico più per le cause avviate a protezione delle proprie proprietà intellettuali contro vari player del settore che per il rilascio di nuove soluzioni. Che l'acquisizione di Unity Semiconductor possa rappresentare un punto di svolta per Rambus è presto per dirlo: di certo questa operazione estenderà il già ampio pacchetto di tecnologie e proprietà intelletuali dell'azienda americana.