Sony Ericsson Mobile Communications ha presentato i risultati finanziari dell'ultimo trimestre del 2011 registrando importanti perdite per il trimestre. Bert Nodrberg, Presidente e CEO di Sony Ericsson, ha commentato: "I risultati del quarto trimestre riflettono una competizione intensa, condizioni macroeconomiche sfavorevoli e gli effetti del disastro naturale in Thailandia. Stiamo allineando il nostro business per trainare la profittabilità e per rispondere alle esigenze dei clienti. A dispetto di queste sfide nel corso del 2011 abbiamo spostato il nostro business dai feature phone agli smartphone e le vendite dei nostri smartphone basati su android sono cresciute del 65% su base annuale. Il catalogo Xperia, inclusa la serie Xperia NXT recentemente annunciata, servirà come pietra angolare della nostra lineup di smartphone nel 2012".
In termini di volumi di consegne Sony Ericsson registra 9 milioni di unità per il trimestre in esame, con una flessione del 20% anno su anno e del 5% rispetto al trimestre precedente. Il calo è dovuto alla considerevolmente inferiore commercializzazione dei feature phone che è stata solo parzialmente compensata dalle consegne di smartphone. Le vendite per il trimestre arrivano a 1,3 miliardi di euro, con una flessione del 16% rispetto all'anno precedente e del 19% se rapportate al terzo trimestre dell'anno.
L'ASP (Average Selling Price -prezzo medio di vendita) del trimestre è di 143 Euro, in crescita del 5% su base annuale ma in calo del 14% su base trimestrale. L'incremento anno su anno è dovuto allo spostamento verso gli smartphone mentre la flessione trimestrale è imputabile a prezzi in calo di prodotti lanciati in precedenza durante l'anno e all'assenza di nuovi prodotti nell'ultimo trimestre. Il margine lordo è stato del 24% in calo di 6 punti percentuali rispetto al medesimo trimestre del 2010 e di tre punti percentuali rispetto al trimestre precedente.
Le perdite registrate prima delle tasse, escludendo le spese di ristrutturazione, ammontano a 154 milioni di euro. Le spese di ristrutturazione legate al piano che Sony Ericsson ha annunciato nel mese di dicembre 2011, che comprendono anche la riduzione della forza lavoro ed una particolare attenzione al controllo dei costi, sono di 93 milioni di dollari. Il trimestre si è concluso con una perdita netta di 207 milioni rispetto all'utile netto di 8 milioni registrato nel medesimo trimestre 2010, e con una situazione di pareggio rispetto al trimestre precedente.
Nell'ottobre 2011 Sony Corporation e Telefonaktiebolaget LM Ericsson hanno annunciato che Sony acquisirà le quote di Ericsson in Sony Ericsson e che Sony Ericsson diventerà una sussidiaria di piena proprietà di Sony. La transazione sarà chiusa nel corso delle prossime settimane, previa approvazione dei garanti del mercato.