Importante accordo quello sottoscritto tra ARM e TSMC, incentrato sulla possibilità per TSMC di accedere ad un elevato numero di processori e proprietà intellettuali sviluppate da ARM, con l'obiettivo di semplificare il processo di produzione a carico di TSMC spingendosi in futuro sino all'utilizzo di nodi a 20 nanometri.
L'accordo prevede anche lo sviluppo congiunto di proprietà intellettuali da parte dele due aziende, con la finalità di costituire librerie standard per la produzione con processi produttivi da 28 oppure 20 nanometri all'interno delle fabbriche produttive TSMC.
La portata di questo accordo tecnologico è indubbiamente elevata: con esso le due aziende stringono un legame che interesserà la produzione di tecnologie che verranno adottate in prodotti al debutto sul mercato tra vari anni. La capacitò produttiva di TSMC verrà quindi messa in funzione della produzione di chip, con tecnologia ARM, che saranno utilizzati principalmente in dispositivi mobile, ambito nel quale l'azienda inglese è presente in modo massiccio.