La diffusione di sistemi notebook in tutti i segmenti di prezzo del mercato sta portando da un lato ad una costante riduzione della quota di sistemi desktop commercializzati, dall'altra ad un generale livellamento dei prezzi tra desktop e notebook per sistemi dalle caratteristiche tecniche comparabili.
Questo scenario non deve del resto sorprendere: andando in un punto vendita retail appare evidente come le soluzioni presenti sugli scaffali siano nella stragrande maggioranza dei casi dei PC notebook. I desktop sono diventati una vera rarità, mentre non mancano tutti i modelli di netbook presenti sul mercato.
La diffusione di soluzioni netbook, dalle dimensioni e dal prezzo ridotto, ha spinto i prezzi medi di vendita delle soluzioni portatili su livelli ancora più contenuti, contribuendo in modo incisivo ad un pressoché completo allineamento nei prezzi medi di vendita tra desktop e notebook.
I prezzi medi di vendita praticati sul mercato nord americano, così come resi disponibili da NPD, evidenziano in modo chiaro questo fenomeno. Un sistema Windows desktop veniva proposto, a Ottobre 2009, ad un prezzo medio di 491 dollari, di pochi dollari superiore ai 519 dollari richiesti quale media per un sistema notebook Windows.
Prendendo come riferimento lo stesso periodo dello scorso anno si evidenzia chiaramente come i prezzi si siano livellati: a Ottobre 2008 un PC desktop Windows veniva proposto con un prezzo medio pari a 556 dollari, da confrontare con i 659 dollari richiesti in media per un sistema Windows notebook.
Una dinamica simile è presente anche nei sistemi Apple Mac: a Ottobre 2009 il prezzo medio di vendita di un sistema Mac desktp è stato pari a 1.338 dollari USA nel mercato nord americano, mentre per notebook Mac la cifra media è stata pari a 1.410 dollari. E' evidente come vi sia una notebole differenza nel prezzo medio tra sistemi Mac e Windows: i primi infatti sono proposti con prezzi minimi ben superiori alle soluzioni Windows e questo porta ai livelli di prezzo medi che abbiamo segnalato.