In occasione di Hot Chips 22, evento incentrato sulle architetture di processore che si sta svolgendo in questi giorni, AMD ha reso pubbliche alcune informazioni sulle proprie future architetture Bulldozer e Bobcat, destinate rispettivamente a sistemi client e server la prima e ultramobile la seconda. Per entrambe abbiamo sviluppato un articolo di analisi, disponibile a questo indirizzo.
Nella stessa sede Intel ha anticipato alcune informazioni sulla prossima generazione di processori Xeon noti con il nome in codice di Westmere-EX, soluzioni destinate all'utilizzo in sistemi multisocket che integreranno per la prima volta 10 core di processore, capaci attraverso tecnologia HyperThreading di gestire sino a 20 threads in parallelo.
Una delle principali novità implementate da Intel nelle future cpu Westmere-EX riguarda la cache L3, o LLC (Last Level Cache) così come indicata dal produttore. Ogni core sarà in grado di accedere a questa cache attraverso un bus bidirezionale, con accesso a 10 vie e capacità di gestire sino ad un massimo di 5 richieste dalla memoria cache in parallelo per ogni ciclo di clock.
Il memory controller integrato nel processore sarà capace di gestire sino ad un massimo di 8 moduli memoria, caratteristica tecnica che lascia supporre un'architettura quad channel per questo componente. Per ogni chip sarà inoltre possibile integrare sino a 2 memory controller, che andranno ad affiancarsi ai 4 canali QPI richiesti per i collegamenti tra i processori in configurazione multisocket
La tecnologia produttiva utilizzata sarà quella a 32 nanometri, al pari delle altre cpu della famiglia Westmere; troveremo pertanto anche supporto alle istruzioni AES-NI, oltre a varie innovazioni per una più efficiente gestione delle tecniche di virtualizzazione.
Quando verranno commercializzati i primi processori Intel Westmere-EX con architettura a 10 core? Intel non ha fornito alcuna specifica informazione a riguardo; considerando che il debutto delle prime soluzioni Nehalem-EX a 8 core, i processori Xeon della serie 7500, risale allo scorso mese di Marzo è ipotizzabile che queste nuove cpu non verranno immesse sul mercato prima del secondo trimestre 2011, se non in seguito nel corso dell'anno. A dispetto delle novità architetturali questi processori manterranno compatibilità con le piattaforme sviluppate per processori Xeon 7500.