E' ormai parecchio tempo che si parla di GDrive, un nuovo servizio ideato da Google che intende fornire spazio di storage remoto illimitato. I dettagli come sempre non si conoscono e le informazioni da Google vengono rilasciate con il contagocce o, il più delle volte, vengono carpite dai vari blog presenti in rete e "fatte trovare".
Pare che in modo più o meno fortuito sia stata trovata una pagina dalle informazioni sicuramente eloquenti: DailyTech.com riporta che sul dominio di Writely, progetto recentemente acquisito da Google, è stata trovata una pagina che sintetizza le funzionalità di GDrive ed i sistemi operativi supportati.
GDrive offrirà spazio di storage illimitato, possibilità di effettuare backup, di sincronizzare tra loro risorse in locale e remote. Il servizio intende anche garantire la possibilità a più utenti di accedere alla medesima risorsa remota, permettendo ad esempio a gruppi di lavoro geograficamente lontani di collaborare e lavorare sui medesimi archivi.
La pagina è stata immediatamente rimossa ma può essere parzialmente visualizzata a questo indirizzo. Il fatto che le informazioni siano state trovate sotto il dominio di Writely è abbastanza eloquente e testimonia probabilmente il modo in cui Google intenda proporre GDrive non come un servizio a se stante ma facente parte di una più completa offerta.
Lo scenario ipotizzato da Google, ma non solo, è quindi quello di un ecosistema informatico costituito da sistemi client dalle ridotte potenzialità, connessi però tramite internet ad una serie di server capaci di fornire funzionalità elevate di cui GDrive è solo un esempio.