Uno studio di ClickStream Technologies durato 6 mesi e svolto su un panel di 2400 utenti statunitensi, mostra che Microsoft Office viene utilizzato regolarmente nel 50% dei casi. Meno confortanti i dati concernenti applicazioni alternative gratuite quali OpenOffice e Google Docs, rispettivamente utilizzate dal 5% e dall'1% del panel.
Dati più approfonditi sul tipo di utilizzo, vedono Microsoft Office saldamente al comando con una media di 1.797 azioni per utente, contro le 548 di OpenOffice e le sole 40 di Google Docs.
Il 68% degli utenti della suite office online di Google, ha utilizzato almeno una volta MS Office, contro il 26% degli utenti di OpenOffice, il che sembra dimostrare la maggior idoneità di OpenOffice a rappresentare un'alternativa alla suite di Microsoft.
L'indagine non offre spiegazioni circa questo dato, che aiutino a capire se il problema è culturale - l'utenza non vede in un'applicazione web un sostituto di un'applicazione offline - o funzionale, relativo cioè alla mancanza di feature necessarie o ad una minor reattività dell'applicazione online.
Complessivamente l'indagine dipinge uno scenario non entusiasmante sul settore delle web-app di classe office: un settore che Microsoft si appresta tuttavia ad occupare con una propria suite Office Web, disponibile anche su smartphone.