Ciclicamente tornano polemiche e preoccupazioni a proposito delle immagini satellitari (esempio tipico quelle fornite da Google Earth) e il loro possibile impiego per fini malevoli. Già un paio di anni fa l'India aveva sollevato il problema, minacciando di intraprendere azioni ufficiali contro Google, colpevole, secondo i suoi accusatori, di rivelare al pubblico segreti di Stato.
Il caso era stato riportato da Dailytech, che riportava anche l'immagine incriminata; quest'ultima mostrava chiaramente sette aerei da combattimento schierati alla base di Pune. La lamentela indiana si basava anche sul fatto che allora non erano disponibili immagini con lo stesso dettaglio del territorio (e quindi anche delle basi) del vicino e nemico Pakistan.

Aerei da guerra alla base indiana di Pune
L'ultimo a esternare le sue preoccupazioni è Robert Murrett, direttore della National Geospatial-Intelligence Agency, che, come riporta nuovamente Dailytech, sostiene che l'accesso ad alcune foto satellitari dovrebbe essere limitato per ragioni di sicurezza. Da sottolineare come alcune immagini di importanti luoghi americani (primo fra tutti la casa bianca) sono rimaste oscurate, o comunque disponibili a risoluzioni troppo basse per poter captare il benché minimo dettaglio, per un buon lasso di tempo: da tempo ormai sono però disponibili con ricchezza di dettagli.
Bombardiere B1-B alla base americana di Hill nello Utah
Completezza di particolari che stupisce nel caso delle basi aeree del territorio americano, che a volte sfoggiano una risoluzione maggiore delle zone circostanti. Se volete vedere un bombardiere B1-B in pista è sufficiente fare un giro sulla Hill Air Force Base, nello Utah; visualizzando invece la base di Edwards, in California, è possibile vedere la sagoma un ricognitore strategico SR-71 Blackbird (il primo aereo con tecnolgie stealth, studiate per ottenere una bassa percettibilità radar) placidamente parcheggiato fuori da un hangar.

SR-71 Blackbird a Edwards in California
La domanda che ci si pone è se le immagini realmente scottanti siano state magari modificate e siano rimasti invariati solo i particolari non strategici. Ad esempio l'aereo stealth citato non è più in servizio attivo da parecchi anni. Continuando su questo filone è possibile citare il caso della celeberrima Area 51: anche in questo caso sono disponibili immagini ad alta risoluzione, ma è probabile che se ci fosse qualcosa da nascondere sia stato celato prima della messa online delle foto.
Continuando nel suo discorso Murret parla di alcuni scenari in cui l'oscuramento delle immagini satellitari dovrebbe essere vietato e più in generale dice che :'Se ci fosse una situazione in cui immagini possano essere utilizzate da parte di avversari per uccidere Americani, dovremmo agire'. Le immagini satellitari sono fornite principalmente da due società, la Geoeye e la Digital Globe, che pare siano pronte a lanciare nuovi satelliti in grado di aumetare la risoluzione delle immagini da rendere disponibili al pubblico.
La National Geopsatial-Intelligence Agency dovrebbe comunque porre un limite, impedendo di rendere pubbliche immagini con precisione superiore al mezzo metro. Sono comunque ben lontani i tempi della Guerra Fredda, quando le immagini da satellite carpite con grandi sforzi fornivano elementi strategici per risalire ai piani e agli armamenti del nemico.