Il popolo del Bel Paese si sta appassionando sempre di pił alla grande rete informatica: i dati del rapporto Nielsen/NetRatings del precedente mese di ottobre dichiarano che circa 20 milioni di Italiani sono quotidianamente alle prese con Internet.
Al di lą del volume di utenti, il rapporto testimonia che č in crescita anche il tempo quotidiano che ognuno spende appresso al web: in media ciascun internauta della Penisola trascorre sulla rete 18 ore e 10 minuti, ponendosi di pochissimo alle spalle dei "colleghi" britannici, che trascorrono mediamente 18 ore e 30 minuti.
Ma come navigano gli italiani sul web? Gli approdi pił gettonati sono i motori di ricerca, consultati dall'86% circa degli utenti, seguiti a breve distanza dai siti di intrattenimento e da quelli di informazione, rispettivamente visitati dal 69% e dal 62% degli internauti. In particolare proprio i siti di informazione registrano una crescita nelle visite rispetto al precedente mese di settembre: +4% per un totale di 12,2 milioni di visitatori. A guidare la crescita sono i siti di notizie online con un incremento del 7% sempre rispetto a settembre e un volume complessivo di 8 milioni di visitatori.
Tra i siti che vedono in costante crescita le proprie visite vi sono Wikipedia con il 14% di utenti unici in pił, La Repubblica, con il 5% in pił, Corriere della Sera con il 10% e il sito web della RAI con il 26% di utenti unici in pił rispetto al mese di settembre.
Interessante anche l'indagine svolta relativamente agli applicativi che in qualche misura si interfacciano con il web: in questo settore dominano i servizi di messaggistica istantanea e i programmi di filesharing, ma in termini di crescita sono gli applicativi iTunes di Apple e Skype che fanno segnare i risultati pił importanti: rispettivamente +13% e +10% di utenti unici in pił su base mensile, mentre estendendo l'analisi su base annuale si registra una impressionante crescita del 143% e 104%.
Si tratta di segnali piuttosto importanti, considerando inoltre il tasso di crescita del 32% fatto registrare nel mese di settembre in termini di tempo trascorso online, un risultato che si č posizionato al primo posto tra tutti i paesi europei.
Resta da chiedersi che proporzione avrebbero assunto questi dati se molti degli attuali problemi relativi al digital divide, con zone della nostra Penisola di fatto ancora non raggiunte dalla banda larga, fossero stati prevenuti in qualche misura nel passato recente.
ERRATA CORRIGE: Abbiamo attribuito ai nostri connazionali un tempo speso online decisamente troppo alto. Le 18 ore e 10 minuti sono infatti riferite per persona e al mese, non quotidiane. Ci scusiamo per l'errore.