Con l'intensificarsi della crisi economica č prevedibile una contrazione dei budget che le aziende allocheranno sui vari capitoli di spesa: tra questi quello destinato all'infrastruttura informatica non fa eccezione.
Il parere di Kim Whitehurst, CEO di Red Hat, raccolto da Computerwold Australia, č che l'open source possa trarre grande beneficio dalla maggior attenzione per i costi dell'infrastruttura IT che la crisi economica renderą indispensabile.
Tra i software proprietari che potrebbero fare spazio ad equivalenti open source, Whitehurst cita WebLogic e WebSphere, che molti clienti di Red Hat sarebbero interessati a rimpiazzare con soluzioni open source analoghe come JBoss.
Red Hat si prepara dunque a raccogliere a capitalizzare la maggior attenzione delle aziende al rapporto fra funzionalitą e costi, forte di una piattaforma che ha gią ottenuto ampi consensi in settori strategici come quello militare e di un peso importante nello sviluppo del kernel Linux.