Microsoft offre 44,6 miliardi di dollari per acquisire Yahoo. Questa è l'importante notizia diffusa alcune ore fa e confermata da parte di Microsoft con una nota ufficiale pubblicata qui. In realtà, quello odierno è solo un episodio di questa delicata vicenda, infatti, è da mesi che si vociferano indiscrezioni.
L'offerta di Microsoft giunge per altro in un momento economico delicato: la casa di Redmond ha infatti diffuso i propri risultati positivi relativi all'utimo trimestre. Per Yahoo, invece, gli ultime tre mesi non sono stati altrettanto positivi e alcune recenti decisioni della società confermano l'esistenza di qualche problema.
Steve Ballmer non ha mezzi termini, come suo solito, e afferma come questa acquisizione sia l'unica soluzione possibile per contrastare l'ascesa di Google riportando competizione e concorrenza sul mercato. Microsoft ipotizza anche le tempistiche di questo processo: entro il 2008 l'acquisizione potrebbe essere ultimata.
Per Microsoft la struttura risultante da questa fusione permetterà di ottimizzare svariati processi, di eliminare costi ridondanti e di massimizzare le capacità di sviluppo. Nella nota diffusa dalla casa di Redmond viene fatto chiaro riferimento a possibili sviluppi nelle aree legate ai video online e ai servizi mobile.
Se tutto l'iter di acquisizione dovesse concludersi positivamente, lo scenario attuale potrebbe sensibilmente mutare: attualmente il mercato dei motori di ricerca vede alle prime tre posizioni Google, Yahoo e Microsoft. La fusione di questi ultimi due costituirebbe a pieno titolo un consistente rivale per Google, come per altro fino ad ora non è mai stato.
Al centro del contendere, ovviamente, non vi è tanto il primato nell'uso di un motore di ricerca rispetto all'altro. Il vero bandolo della matassa è legato alla pubblicità online, infatti il legame tra search engine e mondo pubblicitario è ormai indissolubile.