Il metodo con cui ArsTechnica č arrivata alla sua conclusione finale č molto speculativo e parte da quanto pubblicato da un blogger. Quest'ultimo ha ripreso un'offerta di lavoro pubblicata da Microsoft, alla ricerca di un "Program Manager" a cui sarā affidato il compito di implementare "a next-generation photo and video sharing service that will compete with Flickr, SmugMug and other photo web solutions today".
Dopo il tentativo di scalzare YouTube dalla sua posizione di leader con il lancio della piattaforma SoapBox pare dunque che Microsoft voglia riprovare a fare concorrenza al servizio di video sharing, cercando di integrarlo a un servizio di photo sharing da porre in diretta concorrenza con Flickr.
SoapBox aveva scelto di tenersi lontana dai contenuti in aperta, o meno, violazione dei diritti di copyright, riducendo quindi la fetta di video fruibili dagli utenti a quella direttamente approvata dai detentori dei suddetti diritti. Staremo a vedere quale sarā la nuova strada battuta da Microsoft e quale sarā il successo che ne otterrā.