Prosegue il lento cammino burocratico delle future tecnologie WiMax: da poche ore è scaduto il termine ultimo per la presentazione delle offerte. Come riporta il sito ufficiale del Ministero delle Comunicazioni, le offerte pervenute per l'assegnazione dei 35 diritti d'uso sono state 29.
L'apertura delle singole offerte avverrà il prossimo 30 gennaio e da tale ultima fase, finalmente, emergeranno i nomi delle aziende autorizzate a sviluppare infrastrutture WiMax nel nostro Paese. Va ricordato che un singolo diritto d'uso da diritto alla creazione di una rete solo su una specifica porzione di territorio, inoltre, al fine di non escludere dalla gara anche gli operatori più piccoli, alcune licenze sono riservate proprio a quest'ultima categoria.
A questo indirizzo è disponibile un approfondimento dedicato al sistema della gara. Lo scorso mese di dicembre erano ben 48 le società che avevano manifestato il proprio interesse: il numero di offerte ridotto a 29 suggerisce che alcune aziende hanno voluto rivedere i propri piani.
La gara in oggetto assegna i diritti d'uso delle frequenze nella banda dei 3,5GHz; nessuna novità al momento trapela in merito alla banda dei 2,5GHz, da più parti considerata maggiormente adatta alla realizzazione di connessioni mobile a banda larga.
Tra i partecipanti alla gara segnaliamo il gruppo dei "big" costituito da Telecom Italia, Wind e Fastweb; a questo indirizzo è disponibile l'elenco ufficiale. Alcune assenze eccellenti possono destare perplessità, ma non è escluso che altri operatori importanti si nascondano dietro il nome di società meno famose.