Basta pensare al panorama tecnologico del nostro Paese con commiserazione e senso di inadeguatezza nei confronti degli altri stati europei. Questo potrebbe essere in sintesi il commento all'intervento di Luigi Nicolais - ministro della Funzione pubblica e dell'Innovazione - e di Riccardo Ruggiero, amministratore delegato di Telecom Italia .
In primo luogo la regione Campania entro il 2008 sarà la prima regione completamente coperta dalla banda larga: parola di Ministro! I numeri diffusi da Riccardo Ruggiero invitano a interessanti riflessioni: in Italia il 50% delle linee è abilitato al servizio ADSL e al momento oltre 10 milioni di linee hanno una connessione a banda larga attiva.
Viene stimato che, in media, ad ogni linea facciano capo tre utenti quindi, stando ai dati di Telecom Italia, 30 milioni di italiani utilizzano un accesso a banda larga. Altro dato interesssante: secondo Telecom Italia già il 25% delle comunicazioni non avviene utilizzando il traffico voce, presumibilmente in questo caso si fa riferimento ai servizi VoIP e di messaging. A titolo di esempio viene citato lo stesso dato relativo al territorio francese dove il 37% delle comunicazioni avviene online.
Telecom Italia informa che nel 2006 i minuti spesi online dagli utenti sono stati ben 500 miliardi che corrispondono a oltre tre volte il traffico mobile italiano. Cifre interessanti, anche se in minimo di dettaglio sulle modalità di rilevamento avrebbe offerto un quadro più esaustivo.

Recentemente Fujitsu Siemens Computer, nel corso di un evento del quale vi offriremo un report dettagliato nei prossimi giorni, ha confermato questo trend di crescita e, citando dati di IDC, stima che entro il 2010 oltre il 75% della popolazione italiana potrà essere definita "Web User".
Anche i dati relativi allo sviluppo della connettività broadband forniti da Fujitsu Siemens Computer e basati su una ricerca dell' EITO sono assai interessanti: l'infrastruttura internet italiana cresce con tassi molto elevati e il confronto rispetto ad altre realtà europee non ci fa per nulla sfigurare. Stando a questo dati, quindi, deve essere dimenticato lo stereotipo di "italietta" come una realtà retrograda e incapace di innovarsi.
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La vera sfida per i prossimi anni è legata al broadband in ambito mobile, ambito in cui le maggiori aspettative sono rivolte alle tecnologie WiMAX. Proprio in questo periodo sono attese le ultime decisioni in merito alla tanto attesa asta per l'assegnazione delle licenze d'uso: dopo tali adempimenti inizierà la vera e propria fase operativa.