Le tecnologie WiMax promettono interessanti novità legate alla possibilità di accedere alla rete con una connessione wireless a banda larga. Con tali collegamenti si supera il vincolo della connessione fisica e i possibili scenari di utilizzo sono sicuramente ampi: dalla copertura di intere aree metropolitane, alla fornitura di connessione internet anche per zone rurali.
In Europa si segnalano varie iniziative e l'Italia, con una parafrasi ciclistica, insegue il gruppo. Nei prossimi mesi si dovrebbe concludere la fase sperimentale relativa a installazioni fisse e il Governo avvierà la tanto attesa procedura di assegnazione delle licenze bandendo un'asta pubblica. In merito alle scelte fatte nel nostro Paese, al numero di licenze e alla procedura di assegnazione delle frequenze sono state sollevate svariate critiche ma tutto ciò non è argomento di questa notizia.
Dagli Stati Uniti di America arriva un'interessante notizia segnalata da Arstechnica.com. La società Clearwire ha ottenuto la certificazione dalla Federal Communications Commission (FCC) per una scheda WiMax inseribile in un qualsiasi pc dotato di slot PCMCIA Type 2. Questo dispositivo permette di accedere al network gestito da Clearwire stessa usando un qualsiasi notebook e sfrutta in modo completo le possibilità offerte dalle tecnologie WiMax.
Clearwire è una realtà parecchio attiva in USA: la propria rete conta 160.000 utenti wireless che hanno a disposizione velocità in download pari a 1,5Mbps. La società è attiva anche in Europa e più precisamente in Belgio, Irlanda e Danimarca.
Quanto presentato da Clearwire è da considerarsi solo il primo di una serie di annunci anche se con ogni probabilità la vera svolta arriverà con la futura piattaforma Intel Montevina. In tale componentistica mobile integrerà in un solo componente connettività WiMax e 802.11n.
Gli annunci d'oltreoceano sono interessanti e confermano un generale interesse nei confronti di queste promettenti tecnologie che offriranno interessanti opportunità, soprattutto in ambito mobile. Per quanto riguarda il nostro Paese i prossimi mesi saranno fondamentali per capire il modo con il quale i vari provider decideranno di fornire il servizio e con quali opzioni tariffarie.
Non va infatti dimenticato che le mirabolanti opportunità fornite da una particolare tecnologia wireless devono poi scontrarsi con considerazioni di ordine economico. Tali valutazioni potrebbero sancire il successo o meno dell'iniziativa stessa: per l'utente finale il costo è ancora uno dei principali criteri di scelta.