I gestori di TorrentSpy, famoso motore di ricerca di file torrent, hanno deciso di gettare la spugna e chiudere i battenti. Con un messaggio piuttosto laconico pubblicato nella home page del proprio sito, l'amministratore di TorrentSpy Justin Bunnell e i suoi collaboratori hanno annunciato di aver cessato le attività.

Nel 2006 TorrentSpy era uno dei motori di ricerca torrent più utilizzati, ma nell'agosto del 2007, a seguito delle controversie legali con la Motion Pictures Association of America (MPAA), era stata costretta da una sentenza della corte a mantenere traccia dell'attività degli utenti e a collaborare proprio con l'MPAA. Al fine di proteggere gli utenti americani da ritorsioni legali, TorrentSpy aveva deciso di bloccare l'accesso al servizio su tutto il territorio statunitense.
Ciò non è tuttavia bastato a saziare la sete di giustizia di MPAA e la causa legale è proseguita, inasprendosi sempre più. Ad ogni modo, come si legge nel comunicato apparso sul sito, lo shutdown definitivo è frutto di una decisione presa per proprio conto da TorrentSpy: "Ultimamente, la Corte ha richiesto azioni in contrasto con la nostra politica sulla privacy, con le leggi statunitensi e quelle internazionali; ci sentiamo costretti a ricorrere ad una soluzione estrema per proteggere la privacy dei nostri utenti: la chiusura permanente".