L'amministratore delegato di Google, Eric Schmidt, ha annunciato nel corso della recente Technomy Conference che la compagnia sta attivando un volume di 200 mila telefoni Android ogni giorno. Si tratta del 25% in più rispetto al passo di 160 mila attivazioni quotidiane registrate alla fine del mese di luglio ed del doppio rispetto ai 100 mila telefoni di tre mesi fa. La crescita è inoltre spalleggiata dalla notizia che Android possa aver superato, nel mercato USA, il market share di BlackBerry ed iPhone durante la primavera.
Si tratta di un ritmo che lo stesso Schmidt descrive come "incredibilmente fenomenale", seppure non vi siano elementi che consentano di prevedere per quanto tempo sarà possibile continuare con questo passo. Non vi sono preoccupazioni per il fatto che la licenza gratuita di Android possa rappresentare un danno al fatturato, dal momento che molti utenti Android fanno uso delle ricerche di Google, che generano fatturato grazie alla pubblicità e tramite click ed impression. Allo stesso modo anche i possessori di altri smartphone che utilizzano il motore di ricerca dell'azienda di Mountain View contribuiscono al flusso di cassa di Google.
Attualmente vi sarebbero in circolazione oltre 18 milioni di dispositivi Android, e cioè circa il doppio degli iPhone di Apple che nell'ultimo trimestre è arrivato a quota 8,4 milioni di unità, e con un buon distacco anche dagli 11,2 milioni di dispositivi BlacBerry. Un punto di forza di Google, rispetto ad Apple e RIM, è la non-esclusività sul mercato Statunitense (con Verizon che è il suo principale cliente per il sistema operativo mobile) e dell'attività di una pluralità di produttori di dispositivi. Il dato non rispecchia tuttavia le reali quote nel mercato degli smartphone dal momento che una parte dei dispositivi Android sono tablet o dispositivi non telefonici.