Nella giornata odierna Intel ha annunciato la nuova serie di processori Core vPro, specificamente destinati all'utilizzo in sistemi in ambiente aziendale. Alla base di questi processori l'architettura Westmere, con soluzioni dual core abbinate a tecnologia HyperThreading e a GPU integrata che sfruttano processo produttivo a 32 nanometri per la componente CPU.

Analizzando il sito Intel non è, almeno al momento attuale, possibile riuscire a decifrare quali siano le differenti versioni di processore Core vPro i5 e Core vPro i7 che il produttore americano presenta quest'oggi. Considerando che questa piattaforma è disponibile sia per sistemi notebook sia per quelli desktop, tendiamo a ritenere che i processori proposti siano gli stessi Clarkdale e Arrandale presentati da Intel all'inizio del mese di Gennaio, diversificati con il brand vPro rispetto alle corrispondenti soluzioni per sistemi desktop così da indirizzarli verso piattaforme d'azienda.
Se questo approccio è corretto, le soluzioni Core vPro i7 sono disponibili solo per sistemi notebook, mentre quelle Core vPro i5 raccolgono processori sia per sistemi desktop come per quelli notebook. La tabella seguente riassume quelle che sono le caratteristiche tecniche di questi nuovi processori, nelle versioni presentate da Intel a Gennaio 2010:
| Processore | Clock | Turbo | Core | Threads | Cache L3 | memoria | TDP |
| Core i5-670 | 3,46 GHz | sino a 3,73 GHz | 2 | 4 | 4M | 1333 | 73W |
| Core i5-661 | 3,33 GHz | sino a 3,6 GHz | 2 | 4 | 4M | 1333 | 87W |
| Core i5-660 | 3,33 GHz | sino a 3,6 GHz | 2 | 4 | 4M | 1333 | 73W |
| Core i5-650 | 3,2 GHz | sino a 3,46 GHz | 2 | 4 | 4M | 1333 | 73W |
| Core i7-620M | 2,66 GHz | sino a 3,33 GHz | 2 | 4 | 4M | 1066 | 35W |
| Core i7-640LM | 2,13 GHz | sino a 2,93 GHz | 2 | 4 | 4M | 1066 | 25W |
| Core i7-620LM | 2 GHz | sino a 2,8 GHz | 2 | 4 | 4M | 1066 | 25W |
| Core i7-640UM | 1,2 GHz | sino a 2,26 GHz | 2 | 4 | 4M | 800 | 18W |
| Core i7-620UM | 1,06 GHz | sino a 2,13 GHz | 2 | 4 | 4M | 800 | 18W |
| Core i5-540M | 2,53 GHz | sino a 3,06 GHz | 2 | 4 | 3M | 1066 | 35W |
| Core i5-520M | 2,4 GHz | sino a 2,93 GHz | 2 | 4 | 3M | 1066 | 35W |
| Core i5-520UM | 1,06 GHz | sino a 1,86 GHz | 2 | 4 | 3M | 1066 | 18W |
| Core i5-430M | 2,26 GHz | sino a 2,53 GHz | 2 | 4 | 3M | 1066 | 35W |
I nuovi processori sono abbinati a schede madri basate su chipset Intel Q57, ultima soluzione della serie 5 di chipset Intel; si tratta di un prodotto specificamente sviluppato per l'utilizzo in ambiente corporate che si differenzia dalla soluzione H57 per l'integrazione della tecnologia Intel Active Management Technology 6.0 e quella Anti-Theft 2.0. In ambito mobile questo chipset prende il nome di QM57, mantenendo le stesse caratteristiche abbinate all'ottimizzazione per l'utilizzo in ambiente notebook.
La tecnologia Anti-Theft 2.0, in particolare, si rivela interessante nell'ottica di proteggere i dati di sistema da possibili accessi non autorizzati. Nello specifico Anti-Theft blocca l'accesso ai dati disabilitando l'accesso alle chiavi di decodifica via hardware. Una tecnologia di questo tipo trova ovviamente nelle nuove istruzioni AES, implementate all'interno dei processori Core vPro, un evidente vantaggio tecnologico: quando utilizzate queste istruzioni permettono di velocizzare sensibilmente l'esecuzione di operazioni di crittografia e decrittografia dei dati.
I principali produttori di sistemi desktop e notebook destinati a installazioni aziendali stanno per immettere in commercio le proprie nuove soluzioni basate su processori Core vPro; aspettiamo i primi annunci per il mercato italiano nei prossimi giorni. Analizzando i nomi che Intel ha scelto per questa nuova piattaforma è evidente come il produttore americano, al pari di quanto fatto per le nuove piattaforme notebook, voglia puntare il proprio brand sul nome Core, a meglio identificare il tipo di architettura scelto per i propri processori. vPro, in questo caso, pare essere un'appendice che meglio posiziona le specifiche piattaforme in ambito aziendale ma che, così come è messa, lascia intendere come la componente tecnologica sia sostanzialmente la stessa delle proposte desktop, con ovviamente l'aggiunta di quelle funzionalità che sono specifiche per il mondo d'azienda.