Circolano in rete alcune indiscrezioni secondo le quali Apple avrebbe già avviato il lavoro di progettazione attorno alla prossima generazione di iPhone. Si tratta di un'ipotesi abbastanza verosimile dal momento che in media sono necessari circa 18 mesi di tempo per portare un telefono sul mercato, partendo dalla fase di progettazione.
Le indiscrezioni indicano inoltre che sarà nuovamente Foxconn il produttore contract di Apple per la realizzazione "materiale" del telefono, con ordinativi che dovrebbero andare ad impiegare gran parte della capacità produttiva dell'azienda taiwanese.
L'elemento di novità presente nelle voci di corridoio sta però in quello che potrebbe essere il fornitore del chip baseband che verrà utilizzato nel prossimo iPhone: viene fatto il nome di Qualcomm, che prenderebbe così il posto di Infineon, l'attuale fornitore dei chip di comunicazione che si possono trovare sui dispositivi iPhone, iPad 3G.
La speculazione potrebbe avere un certo senso, soprattutto pensando alla possibilità di realizzazione di un iPhone in grado di operare su reti CDMA, abbastanza diffusa negli Stati Uniti e i cui gestori sono Verizon e Sprint. Dal momento che la tecnologia di trasmissione CDMA è stata inventata proprio da Qualcomm è inevitabile che se Apple dovesse decidere di costruire un cellulare CDMA-compatibile dovrà rivolgersi a Qualcomm. Per mere questioni di affari, come ad esempio la possibilità di spuntare migliori prezzi di fornitura, diverrebbe opportuno per Apple affidarsi a Qualcomm anche per la fornitura dei chip baseband per la versione GSM del telefono.
Bisogna inoltre considerare che la divisione wireless di Infineon è stata acquisita proprio la scorsa settimana da Intel. Il colosso di Santa Clara è già fornitore di Apple per quanto riguarda i processori dei sistemi portatili e dei sistemi desktop, e ben conoscendo la riluttanza della Mela nel legarsi troppo saldamente ad un unico fornitore di hardware, non è da escludere che la possibilità di trovare un accordo con Qualcomm sia qualcosa di più di una semplice speculazione.