07/06/2008 ore 08:50
Supercomputer ENEA con IBM e Intel
ENEA, - Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente - ha
identificato nelle tecnologie di IBM e Intel una soluzione per la
realizzazione di un supercalcolatore che consentirà di affrontare temi di
ricerca nei campi della fisica e della chimica computazionale, della dinamica
dei fluidi, della bioinformatica, dell’ambiente, delle energie alternative, e in
altri settori d’interesse dei gruppi di ricerca pubblici e privati che
collaborano attivamente con l’Ente. Tale realizzazione si inquadra nello
sviluppo integrato di una Grid computazionale a livello nazionale che riunisca i
quattro centri PON nel Centro-Sud Italia finanziati dal MiUR.
La soluzione, installata presso il Centro di Ricerca ENEA di Portici si
configura come uno dei sistemi di supercalcolo di maggiori capacità presenti in
Italia ed è attualmente inserito nella classifica dei 500 supercomputer più
potenti del mondo.
“La realizzazione di questa infrastruttura di calcolo che si inserisce nella
Grid ENEA arricchendola per capacita’ di elaborazione e flessibilità” afferma
Silvio Migliori, responsabile scientifico del progetto CRESCO, “ci consentirà di
esplorare molteplici aree di ricerca dove la modellazione matematica e il
calcolo numerico intensivo consentono di effettuare delle analisi altrimenti
precluse con metodologie differenti. L’infrastruttura si integra inoltre nella
realizzazione dei Centri PON del Centro-Sud Italia finanziati dal MiUR e che
consentiranno la nascita di una infrastruttura Grid distribuita a livello
nazionale che dia servizio alla comunita’ della ricerca e al settore delle PMI
nazionali”.
L’architettura si basa su una soluzione IBM Blade Center H che integra 256
Server IBM HS21 con processori Intel® Xeon Quad-Core E5345 e 34 Server IBM
3850M2 con processori Intel Xeon Quad-Core E7430. Tutta l’architettura è
interconnessa tramite una rete Infiniband 4X di CISCO.
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