17/09/2012 ore 08:31
Telecom Italia e Fastweb uniscono le forze per la diffusione delle reti FTTCab
Due importanti attori del palcoscenico delle telecomunicazioni italiane, Telecom Italia e Fastweb, hanno siglato una lettera d'intenti per la collaborazione nello sviluppo di reti di nuova generazione basate su architettura FTTCab.
I due operatori hanno avviato ciascuno il proprio piano di sviluppo di reti di nuova generazione su base nazionale, con l'accordo che prevede l'individuazione e lo sfruttamento delle opportunità di ottimizzazione di costi ed investimenti nelle aree di comune interesse, mediante la condivisione di infrastrutture passive ed il coordinamento delle attività di realizzazione, in maniera tale che sia possibile velocizzare tutte le operazioni legate alla posa della fibra ottica.
La lettera d'intenti siglata tra Telecom Italia e Fastweb prevede inoltre la possibilità di condividere investimenti e costi per la realizzazione delle infrastrutture. I due operatori conserveranno comunque la totale libertà ed autonomia nello sviluppo delle proprie piattaforme di rete, nelle scelte tecnologiche e nell’offerta commerciale.
Marco Patuano, amministratore delegato di Telecom Italia, ha commentato: "Con questo accordo i due maggiori operatori di tlc infrastrutturati italiani ribadiscono la loro volontà ad investire nella realizzazione delle reti di nuova generazionein modo da garantire in tempi rapidi e al maggior numero possibile di italiani l’accesso ai servizi sull’ultra broadband. La collaborazione con Fastweb sull’FTTCab conferma, inoltre, la validità delle scelte tecnologiche ed architetturali effettuate dalla nostra società, anche per quanto attiene il rispetto della concorrenza e i rapporti con gli altri operatori. Telecom Italia intende raggiungere con l’ultra broadband 100 città entro il 2014".
“Fastweb ha appena annunciato la realizzazione di un piano nazionale per la banda ultralarga. Questo accordo con Telecom Italia ne è il complemento essenziale ed è estremamente importante perché permette all’Italia di vedere finalmente ripartire gli investimenti privati per la realizzazione di più reti a banda ultralarga. Non solo gli italiani avranno Internet ad altissima velocità, ma potranno anche scegliere. Il coordinamento di investimenti e lavori minimizzerà i disagi per i cittadini e accelererà l’arrivo nelle case degli italiani della banda ultralarga, una risorsa indispensabile per ridare competitività al Paese e raggiungere gli obiettivi dell’agenda digitale. Si tratta del primo accordo di questo tipo e potrebbe costituire un interessante modello di coinvestimento anche per gli altri Paesi europei.” ha invece dichiarato Alberto Calcagno, direttore generale di Fastweb.
Il Memorandum verrà attuato nel pieno rispetto della regolamentazione del settore e della normativa antitrust e sarà aperto a tutti gli operatori interessati a coinvestire in infrastrutture e piattaforme FTTCab, con l'obiettivo di accelerare diffusione di servizi ultrabroadband su scala nazionale in linea con gli obiettivi indicati nell’agenda digitale europea.
L'architettura FTTCab, ovvero Fiber to the Cabinet, prevede l'utilizzo della fibra ottica fino all'armadio stradale, ovvero fino a circa 500 metri dalle abitazioni. Il collegamento del cabinet agli edifici ed al cliente viene invece effettuato mediante il normale cavo in rame. Si tratta di un'architettura che a fronte di una rapida realizzazione, crea i minori disagi possibili per i cittadini ed è caratterizzata da costi inferiori rispetto a soluzioni alternative. Attualmente le reti basate su architettura FTTCab sono in adozione da molti operatori di telecomunicazione in Germania, Francia, Gran Bretagna e Svizzera.








