08/04/2011 ore 10:39
The Daily, un flop da 5 mila abbonati
Del progetto di Rupert Murdoch avevamo parlato con questa notizia: Mercoledì 2 Febbraio 2011 il noto magnate Australiano aveva tolto il velo a quello che, secondo molti, avrebbe rappresentato uno dei progetti editoriali più ambiziosi degli ultimi anni, The Daily.
A distanza di due mesi dal lancio ufficiale è possibile tirare le somme e analizzare qualche dato, osservando quanto il modello studiato possa funzionare. E i dati non sono affatto confortanti.
Per lo sviluppo del progetto Murdoch aveva raccolto firme importanti dello scenario internazionale, andando a pescare non solo dal New York Times ma anche dalla Abc e Associated Press. L'investimento era stato stimato in 30 milioni di dollari, cui va però affiancato il mezzo milione settimanale per il mantenimento dell'intera struttura.
Le stime, non ufficialmente confermate dall'azienda, parlano di circa 500 mila download dell'applicazione. Un numero decisamente elevato, spinto però soprattutto dal fatto che The Daily è stato lanciato con una formula particolare: le prime due settimane di fruizione dei contenuti sono gratuite, solo successivamente subentra il pagamento.
I costi sono di 99 centesimi di dollaro la settimana o 39,99 dollari per la sottoscrizione annuale.
Ed è su questo elemento che l'utenza ha storto il naso. Dei 500 mila download, infatti, solo poco più 5 mila avrebbero infatti sottoscritto un abbonamento. Il dato, in questo caso, è stato fornito da Greg Clayman che, insieme a Jesse Angelo, si occupa di coordinare i team di giornalisti che scrivono contenuti per The Daily.
I dati forniti non hanno valore se non vengono però contestualizzati: per pareggiare (e non guadagnare) i costi dell'intera struttura sarebbe necessaria una base abbonati di 750 mila lettori. Al momento del lancio, tuttavia, avevamo calcolato che il bacino di abbonati necessario al pareggio dei costi del primo anno (comprendendo pertanto costi di startup e costi di mantenimento) ammonterebbe a circa 1,4 milioni di utenti.
Cifre, entrambe, decisamente superiori rispetto a quella registrata fino ad ora.
Ma il numero di download e la base abbonati non è l'unico indice utile per valutare quanto The Daily abbia avuto successo sul mercato delle applicazioni. Techdirt a questo indirizzo, offre una interessante analisi che prende spunto da alcuni dati forniti dai Nieman Lab.
L'analisi si basa sui tweet che riportano pezzi, articoli o focus scritti dal The Daily. Un dato che, anche se non indice diretto, mostra quanto le persone e i lettori siano legati alla testata. Il grafico a seguire mostra l'andamento dei tweet nel corso del tempo, analizzando una finestra che va dall'11 Febbraio alla fine del mese di Marzo:

Balza all'occhio quanto i feed siano calati dopo le prime due settimane di consultazione gratuita, andando a stabilizzarsi, nel corso del mese di Marzo su di un livello piuttosto stabile. Un crollo comunque importante dei tweet che è passato dai circa 200 al giorno ai poco più di 50.
Sarà interessante osservare quale strategia sarà applicata al The Daily nei mesi a venire: al momento l'azienda sembra intenzionata a seguire la linea di sviluppo percorsa fino ad ora.








