Un trimestre difficile per Nintendo: vendite in calo e risultato in rosso 30/07/2010 ore 13:59

Un trimestre difficile per Nintendo: vendite in calo e risultato in rosso

Autore: Paolo Corsini Categoria: Mercato
Vendite inferiori al previsto, complice la contrazione della domanda di giochi, per Nintendo. Dimezzano su base annuale le vendite della console DS, mentre crescono quelle per Wii pur continuando a mancare una spinta dalla parte software

Risultati in rosso per Nintendo quelli del secondo trimestre 2010; l'azienda giapponese ha infatti registrato un passivo di circa 289 milioni di dollari nell'ultimo trimestre fiscale da poco concluso, in contrasto con il risultato positivo pari a circa 486 milioni di dollari registrato nello stesso periodo dello scorso anno.

In calo del 25,6% il fatturato, passato dai 2,91 miliardi di dollari dello stesso periodo dello scorso anno sino agli attuali 2,17 miliardi.

Alla base di questo risultato vendite inferiori alle aspettative, sia in termini di console sia di giochi. Nintendo DS, ad esempio, è stata venduta nel periodo per 3,15 milioni di pezzi, contro i circa 6 milioni totalizzati 12 mesi fa. A influenzare il risultato economico anche la riduzione nei prezzi, che ha limato i margini a disposizione del produttore, oltre a un tasso di cambio non favorevole per lo yen.

Buone le vendite della console Wii, grazie a una politica di prezzo maggiormente aggressiva. Nel periodo sono state vendute 3,04 milioni di queste console, contro i 2,2 milioni di pezzi di 12 mesi fa. A limitare il fatturato ha contribuito anche la ridotta domanda di giochi, complice anche una mancanza nel periodo di titoli a forte richiamo. Nel trimestre sono stati venduti 22,4 milioni di giochi per console Nintendo DS, contro i 29 milioni dello scorso anno. Per Wii nonostante l'aumento nel numero di vendite di console si è registrato un calo in quello dei giochi: da 31 milioni a 28 milioni.

Nintendo attende risultati positivi per l'esercizio fiscale 2011, che verrà chiuso nel prossimo mese di Marzo, grazie anche alle vendite attese dalla console 3DS al debutto nel corso dei prossimi mesi. L'impatto tuttavia sarà limitato in termini temporali: si prevede infatti che questo dispositivo giungerà sugli scaffali solo tra fine 2010 e inizio 2011, influenzando in misura marginale i risultati annuali dell'azienda giapponese.

Commenti (18) 

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Commento # 1 di: Unrealizer pubblicato il 30 Luglio 2010, 14:14
beh, è impressionante come riescano ancora a venderne VAGONATE dopo anni dall'uscita
Commento # 2 di: robertino75 pubblicato il 30 Luglio 2010, 14:22
che poi vorrei capire...in rosso rispetto alle aspettative...perchè non mi possono dire che perdono soldi con ds e wii perchè li hanno sempre venduti a prezzo maggiore rispetto a quando gli costavano, quindi parlano di passivo ma è un passivo fittizio...semplicemente loro stanno guadagnando meno di quanto vorrebbero...il fatto è che le loro previsioni sono sempre troppo verso l'alto, niente può durare per sempre, non è che le persone possono comprarsi 10 mila ds ognuno solo per far contenti quelli di nintendo.
stanno vendendo tantissimo...come non hanno mai fatto da anni, e stanno in rosso?e prima come stavano allora?ma per favore...sempre di più vogliono.
Commento # 3 di: Malek86 pubblicato il 30 Luglio 2010, 14:27
Originariamente inviato da: robertino75
che poi vorrei capire...in rosso rispetto alle aspettative...perchè non mi possono dire che perdono soldi con ds e wii perchè li hanno sempre venduti a prezzo maggiore rispetto a quando gli costavano, quindi parlano di passivo ma è un passivo fittizio...semplicemente loro stanno guadagnando meno di quanto vorrebbero...il fatto è che le loro previsioni sono sempre troppo verso l'alto, niente può durare per sempre, non è che le persone possono comprarsi 10 mila ds ognuno solo per far contenti quelli di nintendo.
stanno vendendo tantissimo...come non hanno mai fatto da anni, e stanno in rosso?e prima come stavano allora?ma per favore...sempre di più vogliono.


No, è proprio una perdita di periodo. O meglio, è una perdita nel risultato netto, anche se non in quello operativo.

Il problema è che lo yen è terribilmente forte, così come lo è da qualche anno, mentre l'euro e il dollaro in questo periodo sono anche diventati molto deboli. Siccome la Nintendo è una compagnia giapponese che però vende più dell'80% dei suoi prodotti all'estero, il risultato è che sul cambio ci perdono parecchio.
Commento # 4 di: bronzodiriace pubblicato il 30 Luglio 2010, 14:49
mmmm rosso?

Cè stata una flessione del 41% ma non sono assolutamente in rosso.

Complice calo fisiologico del ds con 134 milioni di console vendute che ha saturato il mercato.
Commento # 5 di: maxdgr pubblicato il 30 Luglio 2010, 15:40
no proprio lossata....secondo me si fanno i fondi neri
Commento # 6 di: PhoEniX-VooDoo pubblicato il 30 Luglio 2010, 16:36
eh?? vendono hardware di 10+ anni fa con un rapporto costo/ricavo che non voglio nemmeno sapere e stanno in rosso?

È come se intel vendesse oggi (con la tecnologia di oggi) i Pentium III 1Ghz a 200EUR e dichiaresse di essere in perdita
Commento # 7 di: Bluknigth pubblicato il 30 Luglio 2010, 16:52
3DS

Direi che sta incidendo in modo tutt'altro che marginale sulle vendite.

A mio parere almeno un 20% di quella flessione deriva dall'annuncio del nuovo 3DS.
Credo che l'hype che gli si sta creando attorno, li ricompenserà l'anno prossimo.
Penso che stiamo seminado per raccogliere in futuro.
Commento # 8 di: maumau138 pubblicato il 30 Luglio 2010, 18:19
Mamma mia, mi sembra di essere in un forum di economisti invece che di tecnologia.
Ma veramente pensate che gli unici costi che debba sostenere la Nintendo siano quelli di produzione per le consolle?
Commento # 9 di: bronzodiriace pubblicato il 30 Luglio 2010, 19:06
Originariamente inviato da: maxdgr
no proprio lossata....secondo me si fanno i fondi neri


perdita non significa rosso.

guardati i pdf.
Commento # 10 di: PhoEniX-VooDoo pubblicato il 30 Luglio 2010, 19:39
Originariamente inviato da: maumau138
Mamma mia, mi sembra di essere in un forum di economisti invece che di tecnologia.
Ma veramente pensate che gli unici costi che debba sostenere la Nintendo siano quelli di produzione per le consolle?


qualsiasi costo abbia vende roba molto obsoleta a prezzi quasi invariati dal uscita (alla quale erano tecnologicamente già vecchi) e quindi voglio dire, se stanno in rosso loro altri dovrebbero spararsi..


P.S. attenzione che voglio precisare che in entrambi i post io mi riferisco al comparto tecnico, che poi Nintendo sia stata così geniale da tirare fuori un business incredibile (creando addirittura fasce di utenza/mercato prima inesistenti) con quel materiale va tutto a suo merito e vantaggio, il mio è un discorso relativo ai componenti usati.
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