27/01/2012 ore 08:31
Un trimestre in rosso a chiudere il difficile 2011 di Nokia
Chiusura d'anno terribile per Nokia, che nella giornata di ieri ha reso pubblici i propri dati finanziari per l'ultimo trimestre 2011 oltre che quelli per l'intero anno. Il fatturato trimestrale è stato pari a 10 miliardi di Euro, in calo del 21% rispetto ai 12,651 miliardi del quarto trimestre 2010 e in crescita dell'11% rispetto agli 8,98 miliardi del terzo trimestre 2012.
Il risultato di periodo è stato negativo per 954 milioni di Euro, contro un valore positivo di 884 milioni di Euro registrato nell'ultimo trimestre 2010 e i 71 milioni di perdita del terzo trimestre 2011.
Confrontando i dati del 2011 con quelli del 2010 emerge in modo netto la difficoltà di Nokia registrata nel corso di tutto l'anno. Il fatturato complessivo è calato del 9%, passando dai precedenti 42,45 a 38,66 miliardi di Euro, mentre il risultato netto di periodo è stato negativo per 1,073 miliardi di Euro contro un valore positivo di 2,07 miliardi registrato nell'anno 2010.
Interessante evidenziare come nel corso dell'ultimo trimestre Nokia abbia completato la vendita di oltre 1 milione di terminali della famiglia Lumia; questi smartphone sono al momento attuale proposti in versioni 800 e 710 ma verranno affiancati dal top di gamma 900 entro la fine del primo trimestre 2012 nel mercato nord americano. E' ipotizzabile che a fine Febbraio, nella cornice del Mobile World Congress di Barcellona, Nokia possa annunciare un nuovo terminale top di gamma della famiglia Lumia specificamente sviluppato per il mercato europeo, derivato da quello 900 presentato per il mercato nord americano al CES di Las Vegas.
Nelle note di commento del CEO Stephen Elop non viene trascurata la posizione dei terminali Symbian. Si evidenzia come in alcune regioni globali il passaggio verso telefoni di basso costo con caratteristiche tecniche differenti rispetto a quelle dei prodotti Nokia basati su OS Symbian sta avvenendo più velocemente rispetto a quanto inizialmente preventivato. La conseguenza diretta di questo, unita all'attenzione interna di Nokia per i terminali smartphone della famiglia Lumia, saranno vendite di telefoni Symbian inferiori rispetto a quanto inizialmente anticipato nel corso del 2012.
Tale segnale non è di certo incoraggiante per Nokia: nel corso del 2012 l'azienda finlandese dovrà fare in modo di veicolare quante più vendite possibili verso le proprie soluzioni smartphone basate su sistema operativo Windows Phone, così da dover meno dipendere dalle vendite di terminali Symbian e poter beneficiare della più elevata marginalità propria dei prodotti smartphone rispetto ai cosiddetti features phones.








