30/04/2009 ore 18:01
United Microelectronics acquisisce He Jian Technology
UMC, secondo produttore di chip con sede a Taiwan, approfitta del momento di difficoltà di molte aziende medio piccole e decide di acquistare He Jian Technology, un produttore di wafer che negli ultimi anni si è ritagliato una discreta fetta all'interno del mercato cinese. La scelta di optare per una società già presente sul mercato cinese, He Jian ha infatti le sedi produttive proprio a Suzhou, non è dettata dal caso: proprio il mercato cinese rappresenta, al momento, uno degli scenari migliori per la crescita societaria. SMC, è una azienda che ha fatto dello sviluppo di chip per conto terzi il proprio core business.
“In order to facilitate UMC's global business reach beyond its current markets, to help expedite business growth, to increase profitability, to enhance shareholder value and to increase UMC's business competitiveness, UMC believes that a production base in China is key,” ha infatti affermato un portavoce della società, spiegando i motivi dell'acquisizione.
He Jian è una fonderia fondata nel 2001, situata a Suzhou con una capacità produttiva di 41 mila wafer di silicio mensili; secondo quanto riportato da UMC, questa società avrebbe fatto importanti passi in avanti all'interno del mercato cinese, stabilendo stabili relazioni con compagnie locali legate alla catena di sviluppo dei semiconduttori. La società ha fatto registrare profitti dal 2005 al 2007 e le condizioni finanziare e di crescita rimangono attualmente positive.
In seguito all'acquisizione UMC intende integrare le risorse, riducendo i costi operativi e al tempo stesso espandendo la scala di business, sfruttando la possibilità di poter contare ora su una sede produttiva in Cina. La mossa è da leggersi come un investimento a medio lungo termine, che consentirà a UMC non solo di ampliare il proprio potere produttivo, ma di allargare anche gli orizzonti del proprio mercato.
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