Vcast si autosospende dopo la diffida Mediaset 11/10/2007 ore 13:42

Vcast si autosospende dopo la diffida Mediaset

Autore: Roberto Colombo Categoria: Software
Vcast, noto servizio che permette di registrare inline programmi TV, elimina i canali Mediaset dal proprio palinsesto. Gli utenti insorgono con una petizione

Vcast è il servizio che ha preso l'eredità di Faucet e che offre, tra le altre opportunità, la possibilità di registrare online i programmi televisivi di svariati canali della TV italiana. Le registrazioni effettuate dall'utente sono poi disponibili online per il download per un lasso di tempo fissato (tre giorni).

É del 12 settembre la diffida inoltrata da Mediaset nei confronti di tale servizio reo, secondo l'azienda di Cologno Monzese, di infrangere alcuni diritti. La notizia ha trovato risonanza anche sulle pagine dell'agenzia Adnkronos, che riporta anche le parole di Stefano Rogna, tra i fondatori di Vcast:

'Non crediamo di aver leso i loro diritti, perché la videoregistrazione resta personale e non viene condivisa. E' un po' come a casa con il Vhs, si imposta la videoregistrazione per non perdere il proprio programma preferito con qualche possibilità in più. Creare il proprio palinsesto quasi fosse una tv personalizzata, una tv on demand'.

La difesa sembra a prima vista ben fondata, ma bisognerebbe andare ad analizzare in profondità il materiale giuridico, Vcast potrebbe essere in qualche modo accusato di 'ritrasmettere' senza autorizzazione il materiale di proprietà Mediaset.

Accanto a questa obiezione se ne potrebbe sollevare una anche contraria. Dopotutto i programmi vengono 'registrati' come con un videoregistratore, messaggi pubblicitari inclusi, qualcuno potrebbe obiettare che possa essere un vantaggio per la stessa Mediaset, che raggiunge il pubblico con il proprio advertising anche in differita. Certo, c'è anche da dire che, avendo il video in formato digitale è anche facile eliminare la pubblicità dai filmati scaricati.

Probabilmente le preoccupazioni di Mediaset sono due: da una parte un servizio gratuito come Vcast non è di aiuto per far decollare quello a pagamento di Mediaset, denominato Rivideo che offre le puntate delle principali fiction Mediaset a poco meno di due euro.

L'altro timore riguarda probabilmente il P2P e la possibie condivisione da parte degli utenti dei materiali registrati. Mentre nel caso di Rivideo i materiali sono coperti sistemi di gestione dei diritti, non integrato invece nei contenuti registrati e scaricati da Vcast.

Gli utenti hanno subito cercato di reagire a quella che si potrebbe definire una 'autosospensione indotta' di Vcast mettendo in piedi una petizione. Staremo a vedere come si svilupperà la vicenda e se TV, diritti e web riusciranno a trovare il modo di convivere pacificamente.

Al momento su Vcast restano disponibili tutti gli altri canali, tra cui Rai, La7, Mtv, SportItalia, All Music e canali stranieri dedicati all'informazione 24 ore su 24, come la Bbc World.

Commenti (59) 

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Commento # 1 di: Paganetor pubblicato il 11 Ottobre 2007, 13:46
purtroppo hanno ragione quelli di Mediaset, la legge sulla cessione di materiale coperto da copyright parla chiaro...
Commento # 2 di: matteo1 pubblicato il 11 Ottobre 2007, 13:51
Dopo il caso rai-youtube,ecco mediaset-vcast.Sinceramente non capisco perchè rai se la sia presa solo con youtube non con vcast stante come da articolo la possibilità di usarlo per la rai,viceversa mediaset ha diffidato vcast e non yuotube.
Comunque molto meglio un pennino DVB
Commento # 3 di: Sig. Stroboscopico pubblicato il 11 Ottobre 2007, 13:51
che palle...
Almeno se ne vedessero di autori a morire di fame per le strade o i report economici delle ditte legate alla cinematografia facessero vedere questi famosi conti in rosso...

bah...
Commento # 4 di: Crux_MM pubblicato il 11 Ottobre 2007, 14:13
Vabbè..in digitale è semplice togliere la pubblicità..invece in Vhs no eh?
Comunque ha ragione Mediaset sul p2p..è normale che sia questa diffusione..
Commento # 5 di: gattoart pubblicato il 11 Ottobre 2007, 14:34
Devo nascondere.....

tutti i miei PVR che ho a casa, DVDRec HD, IpBox HD, DVB.T Pendrive, MCE con SkyStar2 !!!
Non mi serve certo Vcast se volessi mettere in condivisione delle registrazioni di programmi mediaset.
Certo che in Italia i servizi funzionanti e gratis bisogna sempre distruggerli a discapito del paga sempre e comunque.
Peccato mi era comodo registrarmi il TG5 e rivederlo durante la pausa pranzo sul pc del lavoro, vorra dire che registrerò e guarderò quelli della concorrenza.
Commento # 6 di: DevilsAdvocate pubblicato il 11 Ottobre 2007, 14:43
Probabilmente le preoccupazioni di Mediaset sono due: da una parte un servizio gratuito come Vcast non è di aiuto per far decollare quello a pagamento di Mediaset, denominato Rivideo che offre le puntate delle principali fiction Mediaset a poco meno di due euro.

Davvero qualcuno se le riguarda? E paga pure 2 euro a puntata?????
Queste qui?? (si ok, forse le prime 2 stagioni di RIS...)
Ho sempre pensato che le buttassero lì come intermezzo per non dover fare la
decima replica di "genitori in blue jeans"....

Avrei creduto più facilmente che chi vende a Mediaset i diritti di serie come
Dr.House o Heroes desiderasse intatti i profitti dei cofanetti.
Commento # 7 di: Albo34 pubblicato il 11 Ottobre 2007, 14:52
Cosa cambia se registro in dvd a casa e poi condivido, magari rippato? Alla fine è solo un modo diverso di registrare, invece che da casa da internet... ma come scritto poco sopra magari hanno i loro interessi economici da proteggere...
Commento # 8 di: Paganetor pubblicato il 11 Ottobre 2007, 14:56
Originariamente inviato da: Albo34
Cosa cambia se registro in dvd a casa e poi condivido, magari rippato? Alla fine è solo un modo diverso di registrare, invece che da casa da internet... ma come scritto poco sopra magari hanno i loro interessi economici da proteggere...


è lì la questione: NON PUOI CONDIVIDERE!

registri A CASA TUA, guardi INSIEME AI TUOI GENITORI (o a tua moglie, o ai figli, o in generale chi fa parte del nucleo famigliare) e basta... non puoi prestare, regalare, girare, copiare niente per altre persone...
Commento # 9 di: defmaka pubblicato il 11 Ottobre 2007, 15:02
Perplesso. Quindi, il problema del p2p è la successiva condivisione ? Quindi io posso scaricare come una bestia, ma se metto tutto in una seconda cartella fuori dall'elenco di condivisione, va tutto bene ?
Mhà, sono sempre piu' perplesso
Commento # 10 di: no_side_fx pubblicato il 11 Ottobre 2007, 15:04
Originariamente inviato da: Paganetor
è lì la questione: NON PUOI CONDIVIDERE!


in teoria si, in pratica è utopia....
mediaset è cmque caduta in basso, vuole sospendere un servizio online che milioni di utenti possono fare lo stesso in tanti altri modi (vedi schede tv, dvd-rec, ecc.) per poi condividerlo ugualmente in rete se vogliono, si vede che hanno tempo e soldi da buttare
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