26/04/2011 ore 11:07
Vendite PC portatili, primo trimestre positivo solo per Samsung
Interessanti dati quelli pubblicati da Digitimes, in riferimento alle vendite di PC portatili relative al primo trimestre del 2011, messe a confronto con quelle del trimestre precedente. L'annunciata contrazione delle vendite per le prime 10 aziende del mercato, a livello globale, trova una generalizzata conferma, sebbene in misura differente in base al brand.
| Brand | milioni di pezzi venuti 1Q11 | variaz. % rispetto a 4Q10 |
| 1. Hewlett-Packard | 8,8 | -20% |
| 2. Acer | 7,09 | -13% |
| 3. Dell | 5,82 | -6% |
| 4. Toshiba | 4,76 | -10% |
| 5. Lenovo | 4,74 | -10% |
| 6. Asustek | 4,16 | -10% |
| 7. Samsung | 3,11 | +1% |
| 8. Apple | 2,74 | -6% |
| 9. Sony | 1,83 | -29% |
| 10. Fujitsu | 0,71 | -14% |
HP, pur rimanendo salda nella posizione di top vendor in fatto di PC portatili, fa segnare un -20%, in ogni caso previsto dalla stessa azienda. Il calo è dovuto principalmente alle ridotte vendite di apparecchi consumer. In pratica, la generale condizione economica ha spinto molti utenti a rimandare l'acquisto di un nuovo notebook, facendosi andare più che bene quello attuale.
Discorso simile per Acer, sebbene il calo percentuale sia inferiore, -13%. Dell invece, forte di una clientela più distribuita nel settore business, argina il calo a un -6%. Toshiba, Lenovo e Asustek sono invece accomunate da un calo del 10%, pur mantenendosi tutte sopra quota 4 milioni di notebook venduti nel primo trimestre del 2011.
La sorpresa arriva da Samsung, unica azienda delle top 10 con un trend di
crescita, sebbene limitato all1%. Inizialmente le stime degli analisti davano
come possibile un segno più solo per Samsung e Apple, ma quest'ultima ha visto
calare le vendite proprio verso la fine del trimestre, assestandosi su un -6%
per il periodo che è comunque un risultato migliore di altri.
Per quanto riguarda il secondo trimestre gli analisti prevedono un aumento di
vendite stimato in un +5-10% per tutti i brand tranne Acer, alle prese con
alcuni problemi ancora irrisolti di forniture e magazzino.








