18/01/2012 ore 16:47
Windows 8: l'attesa allenta la domanda del pubblico
La banca di investimenti Piper Jaffray esprime cautela in merito all'avvento di Windows 8 ed in particolare a riguardo dei benefici che il nuovo sistema operativo sarà in grado di portare alle casse di Intel. Gus Richard, analista per la nota banca di investimenti, ha rilasciato una nota: "Crediamo che il 2012 si stia configurando come un anno difficile per Intel. Ci aspettiamo che la seconda metà dell'anno mostri una certa debolezza [nelle vendite di PC] prima del lancio di Windows 8, l'aggiornamento più significativo sin da Windows 3.0".
Ora, è noto che i cicli di aggiornamento dei sistemi operativi Microsoft hanno tradizionalmente un effetto positivo per i produttori di hardware e sistemi in genere, dal momento che aziende e consumatori acquistano nuovi PC (la cui stragrande maggioranza è basata su processori Intel) equipaggiati con il nuovo sistema operativo. Esiste però il rovescio della medaglia: nell'attesa del rilascio i consumatori posticipano l'acquisto fino a quando la novità - in questo caso Windows 8 - non si concretizza.
Fino ad ora Microsoft ha mostrato una particolare cura nell'evitare qualsiasi preciso riferimento temporale per il rilascio del nuovo sistema operativo, sebbene con la distribuzione della beta a febbraio è ragionevole supporre che il debutto sul mercato possa avvenire nel corso della seconda metà dell'anno. Secondo Richard l'attesa per Windows 8 potrebbe rallentare la domanda per qualche trimestre, andando ad impattare la crescita delle consegne PC per il 2012.
L'analista di Piper Jaffray osserva inoltre che gli sviluppatori di software hanno dovuto effettuare più modifiche del previsto al loro codice al fine di poter assicurare la corretta compatibilità con il nuovo sistema operativo e ciò solleva qualche preoccupazione sulla capacità delle applicazioni legacy di operare adeguadamente sul nuovo Windows 8, fattore che potrebbe innescare un ulteriore atteggiamento di attesa nei consumatori e, soprattutto, nelle aziende.
aggiornare è una cosa impossibile senza dover cambiare tutto il sistema o creare un'interfaccia verso i sistemi legacy residui (che poi non sono veri sistemi legacy per definizione ma lo sono di fatto) costosa e complessa e quindi sconveniente per imprese che, anche vista la crisi, fanno fatica a sopravvivere.
, sarà uno delle più importanti milestone dell'informatica. E' quindi ragionevole aspettare l'uscita di questo sistema per valutare nuovi acquisti, soprattutto in campo tablet.








