Business Magazine
«Torna alla News  -  Stampa

Dell: "In realtà non siamo una PC company"

Micheal Dell, CEO dell'omonima compagnia, sottolinea come l'azienda si stia orientando sempre di più sull'offerta di soluzioni complete, sul mondo corporate e sul mercato dei servizi a valore aggiunto
Andrea Bai - 28/02/2012, 15:11

"Non siamo più una compagnia di PC, siamo una compagnia IT. Non si tratta più di scatole luccicanti, si tratta di soluzioni IT che permettano alle compagnie di portare efficienza". Sono le parole di Michael Dell, CEO dell'omonima compagnia, che ha voluto puntualizzare quale sia stata l'evoluzione della compagnia nel corso degli anni.

Le dichiarazioni di Dell rappresentano una risposta alla situazione non proprio rosea che la compagnia sta vivendo proprio per quanto riguarda il business dei personal computer. Dell infatti, sebbene nell'ultimo periodo sia stata in grado di comportasi meglio rispetto ai principali concorrenti quali HP e Acer, ha visto rallentare la propria crescita e ha perso quote di mercato, laddove altre realtà come Apple o Lenovo sono state capace di crescere in maniera più convincente.

Nel corso dell'ultimo trimestre dello scorso anno la compagnia ha visto calare i fatturati del comparto PC del 2% circa, a 3,2 miliardi di dollari, ma di contro ha potuto osservare una crescita sul versante enterprise e servizi a 4,9 miliardi di dollari nel medesimo trimestre, per un totale di fatturato di 186 miliardi di dollari per l'intero anno. Attualmente il business enterprise di Dell rappresenta il 50% dei profitti della compagnia.

Già la scorsa settimana il CEO Michael Dell aveva toccato l'argomento: "I nostri clienti pensano a Dell in termini molto più ampi ora, fidandosi di noi per le loro esigenze IT comprensive, dal datacenter al dispositivo. I fatturati in espansione e i profitti delle soluzioni enterprise e dei servizi sono fondamentali per il nostro futuro".

La presa di distanze di Dell assomiglia, seppur con un atteggiamento più cauto, alle dichiarazioni di HP della scorsa estate quando annunciò di volersi liberare della divisione PC. Dall'annuncio di HP è seguito un periodo di particolare turbolenza per l'azienda americana, che ha portato alla destituzione del precedente CEO Leo Apotheker e alla nomina di Meg Whitman, che ha poi preso la decisione di continuare a mantenere la divisione Personal Systems Group negli interessi di clienti, impiegati ed azionisti.

A quanto pare l'unica realtà ad essere riuscita in questo intento è IBM, che con una particolare lungimiranza ha ceduto la divisione PC alla cinese Lenovo nel corso del 2004.



Pagina stampata da http://www.businessmagazine.it/
Vietata la copia e la distribuzione (anche parziale) senza la previa autorizzazione di Hardware Upgrade S.r.l
Per maggiori informazioni : http://www.hwupgrade.it/sito/legale/
Copyright 1997 - 2026 Hardware Upgrade S.r.l